Rifiuti: caos sacchetti. «Occhio a controlli e multe»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Macerata, 28 ottobre 2014 – «Purtroppo, nonostante i grandi passi avanti, non mancano situazioni critiche, punti della città in cui non si rispettano le regole. Ma i controlli sono sempre più serrati e siamo certi che riusciremo a ridurre e, poi, a cancellare comportamenti incivili». Enzo Valentini, assessore comunale all’ambiente, commenta così l’abbandono incontrollato dei rifiuti in alcune parti della città, spesso a ridosso dei cassonetti. «Il periodo di tolleranza è ormai concluso – sottolinea –. I controlli vengo effettuati sistematicamente, sia con delle telecamere mobili sia con gli appostamenti notturni. A oggi sono già state elevate 37 multe. Si va da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro».

Ma quali sono le aree in cui si può assistere a situazioni di degrado?

«L’abbandono selvaggio di rifiuti ingombranti è ormai un fenomeno ridotto mentre l’abbandono senza controllo vicino ai cassonetti è ancora presente in alcuni punti nel quartiere Pace e di via San Giuliano, in via Severini e nelle frazioni».

Un primo problema, legato all’abbandono di sfalci, cioè erba e rami tagliati, è stato già in parte affrontato.

«Il lunedì, proprio per rimuovere questo tipo di rifiuti, il Cosmari effettua un giro aggiuntivo. Alla Pace il problema sembra connesso alla difficoltà, da parte di alcune comunità straniere, di conoscere e ben applicare le regole. E questo spiega i sacchetti disordinatamente abbandonati a ridosso dei cassonetti, un po’ come avviene in alcuni punti delle frazioni. Sul primo fronte, sebbene i volantini siano stati diffusi in tutte le lingue, stiamo programmando nuovi incontri. Per quanto riguarda le frazioni e alcuni quartieri, dal primo dicembre partirà il servizio porta a porta e maggiori saranno i controlli».

I sacchetti con microchip rappresentano un deterrente?

«Nel centro storico la situazione è decisamente migliorata e i cittadini sono molto più attenti».

Particolare il caso di via Severini.

«Fors’anche per la ristrettezza dei marciapiedi la gente porta i sacchetti a fianco dei cassonetti piuttosto che vicino alla propria abitazione. E spesso lo fa in barba agli orari previsti dal regolamento. Per questo presto interverremo per effettuare dei controlli anche con le telecamere».



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