Ritiravano le pensioni dei congiunti defunti, sei denunciati

(FONTE IL RESTO DEL CARLINO)

Le indagini svolte dai finanzieri hanno riguardato le cosiddette ‘pensioni di guerra’. L’accusa è di truffa aggravata ai danni della ragioneria territoriale dello Stato

La Finanza al lavoro (foto Fantini)

La Finanza al lavoro (foto Fantini)

Ancona, 7 maggio 2013 – La Guardia di Finanza di Ancona ha denunciato sei persone alla locale Procura della Repubblica per truffa aggravata ai danni della ragioneria territoriale dello Stato, in quanto continuavano a ritirare indebitamente la pensione di propri congiunti gia’ deceduti. Le indagini svolte dai Finanzieri hanno riguardato le cosiddette ‘pensioni di guerra’, quei trattamenti pensionistici elargiti dallo Stato alle persone che hanno subito menomazioni all’integrita’ psico-fisica per causa di guerra, o ai familiari di persone decedute per causa di guerra,

I Finanzieri del Gruppo di Ancona, a seguito di specifica attivita’ investigativa, hanno individuato 30 persone, formalmente beneficiarie del particolare trattamento pensionistico, pur risultando decedute da diverso da tempo. Mentre 27 di tali pensioni, mediante un’apposita procedura informatizzata, ritornavano nelle casse dello Stato in quanto non prelevate, le altre 3 venivano puntualmente ritirate in modo indebito dai congiunti dei reduci di guerra, in quanto cointestatari o delegati ad operare sui rapporti ancora accesi a nome dei propri cari defunti. I soggetti scoperti dovranno restituire allo Stato circa 20.000 euro, quale somma indebitamente percepita e rivalutata con gli interessi. Su disposizione dell’autorita’ giudiaziaria di Ancona, a garanzia del credito erariale, le Fiamme Gialle hanno eseguito il sequestro preventivo di tre autoveicoli nonche’ delle somme depositate in un libretto ed in un conto corrente postale, interessati dall’indebito accreditamento delle pensioni di guerra.
Cellulari Usati
SCATOLE CARTONE IN PRONTA CONSEGNA!!! www.semprepronte.it

Precedente Morto Ferruccio Mazzola, figlio di Valentino, fratello di Sandro Successivo Rapina con sparatoria in un bar di Lido Tre Archi