Ritorno al passato: Pesaro batte Milano

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 23 dicembre, 2015 – Glory Daye, giorni di gloria. Con il figlio di Darren, Pesaro torna agli anni ’80, alla rivalità con Milano. E brucia, con una grande rimonta, l’Armani Milano. Un 69-66, costruito in gran parte nell’ultimo quarto, dopo una lunga guerra di nervi contro i meneghini privi di Alessandro Gentile , ma anche di Hummel e Cerella.

Una vittoria fortemente voluta dagli americani di Pesaro. A cominciare da Austin Daye, l’uomo del destino, che continua a caratterizzare questa estate fuori stagione del basket pesarese, con un’altra doppia doppia (19 punti e 10 rimbalzi) nonostante sia stato marcato, raddoppiato, a volte picchiato dagli avversari guidati da Gelsomino Repesa.

Questa volta l’ex-Nba (bravo in difesa su Barac) è stato affiancato ad altissimo livello da Christon e Lacey. Il play si è tolto di dosso le titubanze emerse dall’arrivo del figlio del cerbiatto di Des Moins e ha infilato una super partita.

Ancor meglio Lacey, autore degli ultimi tiri liberi, decisivi. E, forse, il migliore in assoluto della Consultinvest che trascina i quasi seimila spettatori all’entusiasmo.

Riccardo Paolini incassa la terza vittoria consecutiva dall’arrivo di Daye e guarda, insieme a tutta la dirigenza, al futuro con meno ansia. Certo, se dovesse essere colmato anche il buco nero sotto canestro (Walker inguardabile, Candussi non è quello visto contro Venezia), allora si potrebbe guardare ancor di più verso l’altro.

Danno in arrivo a ore il lituano Lydeka, un ritorno per lui e un uomo di peso sotto canestro in più per la Consultinvest. Alleluja, non sono forse giorni di gloria?

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