Ruba marsupio e poi va nel bar: derubato lo vede e lo fa arrestare

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 2 febbraio 2015 – Alle 8 di ieri mattina, una Volante di polizia è intervenuta in via Rossi per bloccare un ladro. Non certo di primo pelo. Aveva almeno 60 anni. Poco prima, era stato segnalato alla centrale di polizia il furto di un marsupio lasciato all’interno di un furgone. Il malvivente aveva approfittato dell’assenza del proprietario che era sceso per fare una consegna di pochi minuti, ed ha rubato il marsupio contenente del denaro. Al rientro, il corriere si è accorto di un uomo non certo giovane che si trovava troppo vicino al furgone ma lì per lì non ci ha fatto caso più di tanto. Subito dopo però ha notato che gli mancava il marsupio lasciato sul sedile. Allora, il corriere ha seguito a piedi il sospetto che nel frattempo è entrato in un bar.

Il tempo di chiamare il 113 ed è arrivata la pattuglia che ha bloccato il presunto ladro intimandogli di consegnare tutto ciò che aveva in tasca. In un attimo è uscito fuori il marsupio sparito poco prima. Il 60enne, pesarese, già noto alla giustizia per altri furti, è stato portato in questura per l’identificazione. Subito dopo è stato dichiarato in arresto per furto aggravato. Nella perquisizione, è saltato fuori anche un cellulare risultato rubato il 4 dicembre scorso sempre a Pesaro. Per questo reato, l’uomo è stato denunciato per ricettazione. L’udienza di convalida dovrebbe avere luogo oggi. Il 60enne si è giustificato dicendo di essere disperato e di avere rubato perché non ha nulla da mangiare.

Quindi, si è sentito attratto da quel marsupio lasciato inavvertitamente sul sedile di un furgone dalle portiere aperte. Insomma, la fame, la mancanza di lavoro e la tentatizione lo avrebbero fatto diventare un ladro. Una tesi che viene ripetuta spessa di fronte al giudice chiamato a giudicare i furti nelle abitazioni e nelle auto. Quasi mai è possibile arrestare i responsabili in flagranza di reato, ma ogni volta che polizia o carabinieri riescono ad acciuffare qualcuno si sentono rispondere che hanno agito perché costretti dalla crisi economica.

Altri furti nelle abitazioni sono stati segnalati in varie parti della città con i ladri che ogni volta sono riusciti a dileguarsi senza farsi vedere. 



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