Rubano i vestiti per la Caritas dai cassonetti, arriva la polizia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 21 settembre 2015 – Rubano abiti all’interno del cassone, gli abitanti di Torrette chiamano la polizia. Sta ormai diventando una lotta senza quartiere quella che vede come obiettivo l’accaparrarsi di centinaia di capi di abbigliamento che la gente lascia nel cassone per donarli alla parrocchia di Torrette e alla Caritas. Da tempo alcune bande di persone, ma anche dei singoli, stanno cercando di prelevare tutti i vestiti possibili, sottraendoli, di fatto, alle necessità dei più bisognosi.

Durante le scorse settimane alcuni soggetti erano stati sorpresi ad afferrare vestiti e portarseli via. Ad accorgersi gli abitanti e gli esercenti della zona, in particolare di via Metauro, strada molto trafficata e con tante attività commerciali. L’altra sera la cosa è peggiorata, quando sul posto è arrivato addirittura un camion con a bordo una vera banda: «La polizia è arrivata tempestivamente davanti alla chiesa – sostiene uno dei membri del comitato ‘Torrette quartiere in degrado’, attivissimo sul territorio e pronto a consegnare a prefetto e sindaco almeno 400 firme raccolte per la sicurezza –. E’ stata chiamata perché un camion stava portando via tutti i sacchetti dei panni del contenitore giallo della parrocchia. Avevano riempito il furgone. Quel contenitore è gestito dalla parrocchia per paesi del terzo mondo. Caricavano su un furgone, alle otto di sera, non erano sicuramente della parrocchia, non credo fossero ditte destinate alla raccolta di stracci. Quel contenitore ha tutto un altro scopo».

Il sospetto è diventato concreta realtà quando i soggetti sono stati visti armeggiare: «Sentivo sbattere forte – aggiunge il torrettano –, poi ho visto due persone che forzano con dei ferri lunghi i cassonetti, tenendo in mano morsetti da falegname. Non è proprio un lavoro da ditta specializzata. A notare questo strano armeggiare anche alcune persone appena uscite dalla messa serale per commemorare un defunto. Avevano fatto tutto con grande professionalità, abbassando il portellone posteriore del camion in modo da coprire il numero di targa. Volevo fotografare quella targa, ma abbassando il portellone non me lo hanno consentito. Quando si sono accorti che ci eravamo accorti di loro sono scappati». Ora la polizia sta cercando quel camion. Il quartiere di Torrette è sul piede di guerra ormai da tempo. Oltre al nodo traffico, adesso a preoccupare è la sicurezza, legata al concetto del degrado. Furti, atti vandalici, bivacchi, atti osceni. La situazione a Torrette è diventata insostenibile, ma ora i cittadini si sono ribellati e chiedono l’intervento di forze dell’ordine e istituzioni.

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