Rubava la corrente al negozio sotto casa: denunciato 33enne

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova, 3 settembre 2015 – Da mesi ad un negozio di via Duca degli Abruzzi, in centro, continuavano ad arrivare bollette dell’elettricità stratosferiche senza un’apparente spiegazione. Così alla fine i titolari hanno sporto denuncia ai carabinieri, ed è saltato fuori che pagavano l’Enel anche per l’inquilino del piano di sopra. Eh già, un albanese di 33 anni – residente da tempo in città – aveva pensato bene di allacciare l’impianto elettrico del suo appartamento al contatore dell’attività commerciale. Lui consumava e gli inquilini del piano di sotto pagavano.

Ma la furbata è finita male (anzi, peggio), perché il 33enne è stato smascherato dai carabinieri della Compagnia di Civitanova (guidati dal capitano Enzo Marinelli) e denunciato a piede libero per furto aggravato. Tutto è partito – dicevamo – dalla denuncia sporta dai proprietari del negozio, che da gennaio si erano trovati in bolletta consumi nettamente superiori rispetto al solito. I carabinieri hanno avviato le indagini e con un decreto di perquisizione in mano hanno bussato alla porta dell’appartamento dell’albanese.

Bingo. In quattro e quattr’otto i militari hanno scoperto che il tizio aveva collegato l’impianto elettrico della sua abitazione (dal salvavita) al contatore del negozio al piano di sotto. Secondo i carabinieri di Civitanova, nel giro di otto mesi il 33enne avrebbe ‘fregato’ elettricità agli inquilini per circa 1.000 euro. Ora dovrà rispondere di furto aggravato. I carabinieri hanno anche chiamato i tecnici Enel per ripristinare il normale funzionamento degli impianti.

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