S’accascia per strada e muore all’alba

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 17 febbraio 2016 – Stava camminando lungo il Corso, quando il cuore ha ceduto. Si è portato, come per trovare un sostegno, verso il muro d’angolo di Banca delle Marche, proprio davanti al negozio di scarpe di Moscatelli, e lì è stramazzato al suolo. Così è morto ieri mattina intorno alle 6.20 Roberto Nardini, 64 anni, storico commesso di Ratti.

Lo ha visto in terra la proprietaria del Caffè Barrier: «Stavo andando ad aprire il bar quando ho notato qualcuno a terra. Ho pensato ad un barbone, ed ho anche avuto paura. Non l’ho riconosciuto anche perché aveva una specie di passamontagna e gli occhiali. Poi ho chiesto aiuto a qualcuno, è arrivata la polizia e poi l’ambulanza. So che all’ospedale hanno tentato di rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare».

La morte improvvisa di Roberto Nardini ha lasciato sgomenti tutti i dipendenti della nota boutique di via Rossini. «Un uomo di fede, una grande fede – raccontano i compagni di lavoro – ma anche pieno di allegria. L’altra sera, come sempre, prima di uscire ci ha fatto fare quattro sane risate perché era un uomo con la battuta divertente e spiritosa».

Un sospiro poi un collega aggiunge: «E pensare che aveva fatto una serie di controlli medici poco più di una settimana fa, cuore compreso».

Nardini arrivato a Pesaro da Lucrezia di Cartoceto, dove ancora vivono la mamma e il fratello e dove gestiva un negozio di abbigliamento. Ad assumerlo nella boutique di via Rossini, fu Pietro Ratti. Un po’ di tempo nella sede centrale poi per tantissimi anni direttore del negozio di Corso XI Settembre. Era scapolo e viveva in un appartamento di via Castelfidardo. «Pesaro era la sua casa e Ratti la sua famiglia», hanno detto molti suoi amici e colleghi.

La tragedia è avvenuta all’alba. Dopo la sveglia alle 6, come sempre, caffè sotto i portici e poi lunga passeggiata nella zona mare. Rientro a casa, doccia e poi messa alla Madonna delle Grazie prima di presentarsi al lavoro. Non solo un uomo elegante, gentile e disponibile che tantissimi pesaresi, e non solo, hanno legato al più noto negozio d’abbigliamento della città, perché Roberto era anche profondamente religioso.

Iscritto all’Unitalsi «tutti gli anni accompagnava i malati in pellegrinaggio a Lourdes». Nei fine settimana tornava a Lucrezia a trovare la mamma ed i parenti. I funerali sono previsti per martedì alle ore 14.15 in Duomo a Pesaro dopodiché la salma verrà tumulata nel cimitero di Cartoceto.

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