Saldi anticipati, commercianti sul piede di guerra

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova (Macerata), 27 dicembre 2014 – Saldi invernali dal 3 gennaio: la novità è stata approvata dalla conferenza delle Regioni e Province autonome, tanto che le Marche hanno predisposto una delibera di adeguamento. Salvo quindi ripensamenti dell’ultima ora, i saldi 2015 partiranno in anticipo. La scelta però non è giudicata positiva da tutti gli addetti al settore. Anche l’assessore al Commercio Francesco Peroni boccia il provvedimento e «visto il momento complicato, il susseguirsi di svendite e di promozione da parte dei singoli negozianti», propone «di eliminare direttamente i saldi». »Gli esercenti ormai lavorano 8 mesi all’anno non a prezzo pieno – il giudizio di Peroni – e se i saldi si anticipano al 3 appena dopo Natale non si comprerà più nulla». Edoardo Giordano, referente cittadino per la Confcommercio, spiega che se da una parte «il nuovo meccanismo porterà un po’ di giro d’affari, questo ridarà ossigeno ad un commercio che sarà alla canna del gas nei giorni dopo il 25, perché i clienti aspetteranno il 3 gennaio. I saldi così non servono a nulla. Già l’inverno è cominciato tardi e dopo appena 15 giorni a prezzo pieno si fanno le svendite. Il prodotto perde valore». «Anticipo di saldi? Non sarebbe il caso, ma ormai hanno deciso così – dice Paolo Sabatini, vice presidente dell’Acc, l’associazione commercianti civitanovesi -. Per il consumatore potrebbe anche essere un bene, ma va anche detto che non avranno mai lo sconto considerevole del passato, di quando il saldo si faceva a febbraio, verso fine stagione. Si arriverà al massimo al 20-30 %. L’inverno è del resto iniziato da poco e già partono le svendite». Gianfranco Garbuglia è presidente dell’associazione di corso Vittorio Emanuele. «Questo anticipo potrebbe essere da stimolo, vista la crisi – il suo punto di vista -, chi non compra per Natale aspetterà i saldi. C’è da capire se la situazione potrebbe giocare a nostro favore. Vero che la stagione è partita tardi e quindi si aspetterà il 3 gennaio per comprare qualcosa. I regali delle feste? Non grandissimi giri d’affari, come del resto avevamo previsto. Ma tutto sommato si sta lavorando».



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