SALVA-BANCHE, TERZONI (M5S): “I RISPARMI NON SI TOCCANO: CHIEDEREMO IL RITIRO. DOMENICA TUTTI A ROMA IN PIAZZA MONTECITORIO”

Patrizia terzoni

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“Non si possono violentare le tasche di chi ha lavorato onestamente per una vita per mettere in salvo degli istituti di credito. Lo prevede l’articolo 47 della Costituzione: il risparmio va incentivato e tutelato. Quanto è accaduto negli ultimi 15 giorni per regalare una ciambella di salvataggio a Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara non è da paese civile ed è pura follia: non si può togliere tutto a persone che hanno messo da parte soldi con i sacrifici di una vita. Per questo, senza fare troppa melina, chiederemo al governo di ritirare subito il decreto Salva-Banche, per poi intavolare una discussione su quali possano essere le alternative da mettere sul piatto. Domenica 7 dicembre invito tutti alla grande manifestazione prevista a Roma per le ore 16, proprio allo stesso orario in cui prenderà il via a Montecitorio la discussione in commissione sul decreto inserito all’interno della Legge di Stabilità. La vigilanza bancaria unica targata Ue ha dimostrato tutta la sua inefficacia e allo stato attuale danneggia soltanto il piccolo risparmio e quindi l’economia reale, a vantaggio delle grandi concentrazioni finanziarie. Si tratta di una battaglia di buon senso, e la voce dei tanti cittadini truffati fuori dal palazzo ci darà ancora più forza nel portarla a compimento”.

E’ quanto afferma, in una nota, la portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati On. Patrizia Terzoni. 

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