Salvaguardare anche la forma

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 7 febbraio 2016 – Ci manca molto Vittorio Benito Calcatelli, che è stato consigliere comunale di Alleanza Nazionale negli anni ’90. Purtroppo se n’è andato da tempo. Ma se ci fosse stato lui avrebbe trovato le parole giuste per prendere in giro l’eccesso di comunicazione in cui stiamo vivendo e soprattutto si sarebbe accorto ben prima di noi la sovrapposizione tra figure che devono, per forza di cose, essere distinte. Se il sindaco di Pesaro è anche un alto dirigente del Partito Democratico e va spesso e volentieri in televisione non è certo una cosa negativa.

Tutt’altro, l’importante è che lo faccia con la trasparenza e l’attezione istituzionale che un ruolo importante come quello di primo cittadino di una città capoluogo presuppone. La stessa trasparenza che esige, almeno secondo noi, che tutti gli incarichi professionali che il Comune affida direttamente o indirettamente siano ‘comunicati’ con la stessa efficacia del resto dell’attività amministrativa. Quindi se gli ex collaboratori in Provincia del sindaco o i sostenitori dichiarati in campagna elettorale ottengono incarichi professionali attraverso il Comune il buon gusto vuole che siano resi pubblici.

Ma se qui siamo sul filo della tanto declamata trasparenza e dell’opportunità, sulla questione delle assemblee nei quartieri che il Comune organizza in questi giorni, sprofondiamo invece in una sovrapposizione politica e istituzionale disdicevole. Non è possibile che questi incontri vengano introdotti dalla capogruppo di un partito, il Pd, invece che dai componenti della giunta. Per raccontare quali progetti si fanno e quali cantieri si avviano bastano ed avanzano gli amministratori. Se invece si vuole lanciare il nuovo segretario del Pd almeno si faccia organizzare al partito l’assemblea pubblica. Sarebbe più dignitoso.

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