SALVIAMO IL CENTRO STORICO

Partire dal rispetto di chi vi abita per fronteggiare un vandalismo crescente

di MARISA BIANCHINI

E’ormai quasi innegabile, perché sotto gli occhi di tutti, che a Fabriano esistono cittadini di serie A e di serie B. I primi, privileggiati sono quelli che, abitando al centro storico, con case che gravitano, più o meno direttamente sulla piazza del Comune, godono, senza averne fatto richiesta, di fruire di una discoteca permanente. Musica e percussioni, così appropriata al centro medievale, commedie sboccate sul sagrato delle Cattedrale, per continuare con la benemerita festa del volontariato, fino alle 4 del mattino e la stessa solfa fracassona, le mascherate di Halloween, le feste musicali ai giardini del Poio, adiacenti ad un Santuario, deliziano le lunghe notti dei cittadini di seria A. Talora, sempre privilegiati loro vanno a cercare un po’ di requie e di meritato riposo nei lussuosi alberghi della città o altrove. Ma è ormai tempo, per una giustizia di democrazia distributiva, di dislocare queste chicche per pochi, in altri siti della città, nei grandi spiazza della zona Piano, al Borgo, nelle piazze antistanti i palazzetti dello sport, in modo da animare e non discriminare e ghettizzare anche questi luoghi di periferia, cosi desolanti silenziosi, in preda ad un permanente sopore, creando così tutti cittadini di seria A! Comunque se il disturbo della quiete pubblica rappresenta ancora un reato, la tutela del centro storico significa anzitutto il rispetto per coloro che vi abitano, che costituiscono il vero presidio di fronte ad un vandalismo crescente, a seguito anche di un alcolismo diffuso e di una microcriminalità, anche giovanile.

Gentilissima Signora Bianchini, ho molto apprezzato il suo articolo, molti articoli come il suo sono stati fatti anche dal sottoscritto, e dallo stesso Comitato del Borgo, per segnalare le GRAVI problematiche che lei ha descritto nel suo articolo apparso su L’AZIONE.  Capisco perfettamente il disagio che lei vive quotidianamente, anche io abito nel centro storico e MOLTE notti non si dorme asolutamente. Sarebbe bello che qualcuno possa leggere sia il suo articolo sia ciò che io ho scritto a suo tempo sui giornali e su questo blog, sarebbe ottimo pensare che basta che qualcuno legga e il problema si risolve…. Invece ho sperimentato a mie spese che non è così… a mio avviso si potrebbero raccogliere delle firme per cercare quantomeno di arginare questo fenomeno che a lungo andare farebbe perdere la pazienza anche ai santi.

Saluti

Cav.Andrea Poeta

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