Salvini contestato, ragazzo in ospedale: "Carica ingiustificata"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 28 aprile 2015 - “Ci hanno caricato senza motivo. Quello che è successo è gravissimo. Ero andato a raccogliere un ragazzo che era a terra, quando sono stato travolto dai poliziotti”. Parla dal pronto soccorso Marco Bocci, il manifestante preso a manganellate dalla polizia durante il presidio anti-anti-Salvini (foto) in viale Trieste. 

La carica degli agenti (video) in tenuta antisommossa è partita dopo il lancio di uova scattato all’arrivo del leader leghista. Tra i manifestanti colpiti, Bocci è quello che ha avuto la peggio: ferito alla testa, ha abbandonato la manifestazione con un rivolo di sangue in faccia. “Ho preso diverse manganellate alla testa e in varie parti del corpo. L’intervento delle forze dell’ordine è stato fulmineo e inaspettato: è stata una carica a freddo e totalmente ingiustificata. Peraltro con noi c’erano anche bambini e anziani. Chi ha gestito l’ordine pubblico dovrà assumersi le sue responsabilità”.

Quindi il senso della manifestazione: “Respingiamo il razzismo e respingiamo Salvini: ciò che lui rappresenta non può avere agibilità politica nei nostri territori. Quella di recarsi all’Hotel House (foto) è una chiara e squallida provocazione“. Porta i segni della carica anche un altro ragazzo, originario di Ancona. Dopo la carica, si aggira tra i manifestanti con un sacchetto di ghiaccio in testa, mentre i suoi compagni continuano a inveire contro le forze dell’ordine e i leghisti: “Ho preso diverse manganellate, una anche alla testa. Ma non mi fate dire niente”.

 



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