Salvini in Piazza del Popolo: "Nelle Marche l’obiettivo è il 10%"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 14 maggio 2015 – Arrivato con un’ora di ritardo sul programma, Matteo Salvini è stato accolto da circa 200 persone in piazza del Popolo, tra selfie e applausi (FOTO). Presenti, oltre ai candidati delle liste di Lega e FdI, anche il sindaco Castelli, Andrea Antonini e i militanti di Casapound.

“Tante aziende chiudono anche qui nelle ricche Marche – ha detto Salvini-, mentre il governo non fa nulla. Dicono che il Pd sia invincibile qui, ma come è caduto il muro di Berlino, anche loro si possono battere”. Attacco anche a Spacca e a Forza Italia: “ Non si può combattere la sinistra candida e chi ci ha governato insieme per dieci anni”.

OBIETTIVO 10%. “Nelle Marche il nostro obiettivo è raccogliere almeno il 10% dei consensi. Possiamo riuscirci”. Ha sottolinetao Salvini nel comizio in Piazza del Popolo. “Se otterremo il 10% daremo una grossa mano anche per far cadere Renzi e il suo governo”.

LA CRISI. “La crisi non è affatto finita, come dice l’Istat. La disoccupazione in Italia continua ad aumentare mentre si è perso un quarto della produzione industriale” ha affermato il leader del Carroccio. “Le difficoltà per chi resta a produrre in Italia sono quelle di prima, e non vi sono inversioni di tendenza. Solo una flat tax al 15% potrebbe far ripartire le imprese, gli investimenti e il lavoro. La crisi è finita solo per chi se ne è già andato all’estero, in Romania, in Cina o in India. Non per tutti gli altri”.

TASSARE LA PROSTITUZIONE. “Abbiamo lanciato un referendum non solo per approvare una legge che tolga la prostituzione dalla strade, ma per fare in modo che la tassazione di questa attività – che varrebbe 2-3 miliardi di euro – vada a finanziare nuovi asili nido gratuiti per tutte le mamme e le famiglie che non se lo possono permettere”.

VADO IN NIGERIA. “A giugno vado in Nigeria, andiamo a vedere come aiutare quella gente a casa loro”. Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini ha riproposto anche ad Ascoli Piceno la sua ricetta per fermare i flussi migratori verso l’Italia e l’Europa. “Il Governo – ha detto in una conferenza stampa al Caffè Meletti – ha già speso troppo con Mare Nostrum, Frontex, ecc…”. “Prima viene la nostra gente, poi loro”, ha aggiunto.

LA VISITA A PRYSMIAN ED HAEMONETICS. Matteo Salvini nel suo tour elettorale ha visitato i presidi operai degli stabilimenti Prysmian ed Haemonetics di Ascoli Piceno. Il leader della Lega ha ascoltato le richieste dei dipendenti a rischio licenziamento sia del gruppo milanese dei cavi (113 addetti), che le 60 operaie della multinazionale Usa che produceva prodotti ospedalieri, e che tengono aperto un presidio davanti la sede della fabbrica – ferma dal luglio 2013. Queste ultime hanno chiesto a Salvini di interessarsi presso i ministeri della Salute e dello Sviluppo economico circa il dossier che riguarda il sito ascolano. Il segretario della Lega Nord ha promesso alle ex dipendenti dell’Haemonetics di portare il loro caso ad essere dibattuto e affrontato in ambito nazionale



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