San Bartolo, il tasso finito in trappola

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 19 agosto 2015 – Il povero tasso avrà pensato: neanche dentro un’area protetta si può stare al sicuro. Già: un parco naturale ha ragione di esistere proprio per tutelare la fauna selvatica, oltre alla flora, al paesaggio e ai beni culturali. Ebbene, sul San Bartolo capita anche di imbattersi nelle trappole. E’ quello che è successo allo scrittore e docente Paolo Teobaldi e ai suoi amici, durante una passeggiata. Nella zona di Santa Marina hanno rinvenuto un tasso in gabbia. La trappola, con ogni probabilità allestita con un’esca, si presume dovesse servire per catturare qualche «ladro di polli»: volpe, istrice o donnola. Dentro ci è finito il più mite tasso, che non è propriamente un predatore anche se non disdegna la carne. E’ comunque la conferma che nell’area protetta le pratiche illegali non sono infrequenti. E’ di qualche mese fa la denuncia di un bracconiere che sparava ai cinghiali.

L’episodio della trappola (pratica purtroppo non infrequente) è stato segnalato alla Forestale, cui compete la sorveglianza nell’area protetta.

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