San Bendetto del Tronto, scintille dal treno in corsa: scia di fuoco sulla Riviera

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

San Benedetto del Tronto (Ascoli), 22 aprile 2015 – La linea ferroviaria Adriatica tagliata in due a causa dell’incendio di sterpaglie provocato dal blocco dei freni di una carrozza dell’Intercity 606 Pescara – Bologna delle 9,40. Per un’ora e 5 minuti il traffico ferroviario è stato bloccato dalle Ferrovie dello Stato. Nella sua corsa verso nord, l’Intercity Freccia Bianca ha seminato scintille che hanno innescato una serie di piccoli focolai lungo il tratto compreso fra la zona Ragnola e lo stadio Riviera delle Palme, per un tratto di circa 2 chilometri. Tanto fumo lungo viale dello Sport, con l’intervento di Vigili del fuoco e forze dell’ordine per presidiare la situazione. Non è la prima volta che accade un episodio del genere: spesso è più la paura che le conseguenze gravi, ma certamente è necessario intervenire con prontezza per evitare che l’incendio assuma proporzioni difficilmente controllabili.

Il convoglio è stato fermato nella stazione di San Benedetto, dove i tecnici delle Ferrovie hanno sbloccato i ceppi del freno della carrozza interessata dal problema. L’Intercity ha accumulato una mezz’ora di ritardo, ma per alcuni treni locali si è trattato di attendere anche un’ora, il tempo necessario ai vigili del fuoco di San Benedetto, intervenuti con tre autobotti, di spegnere le fiamme e al personale della polizia ferroviaria di controllare tutto il tragitto interessato dall’incendio, prima di dare il via al ripristino della viabilità. La circolazione dei treni è ripresa regolarmente alle 10,45. Per fortuna l’inconveniente è avvenuto in una fascia oraria in cui il traffico ferroviario è molto contenuto. Non è la prima volta che accade una cosa simile. Ci sono stati casi in cui, treni in transito, hanno seminato incendi anche seri, per decine di chilometri.

Tra i più gravi, quello accaduto in zona Sentina, che provocò perfino il blocco del traffico anche sulla sopraelevata Ascoli Mare e quello che provocò l’evacuazione della scuola Materna a Grottammare, poiché le fiamme si estesero dalla massicciata fin dentro il giardino dell’Istituto frequentato da un centinaio di bambini.

 

 



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