San Benedetto, il quartiere ‘Mare’ dice no ai Poru: «Non vogliamo l’alimentare»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

San Benedetto, 28 ottobre 2015 – Le parole del sindaco Giovanni Gaspari, nell’occasione accompagnato dal capogruppo del Pd Claudio Benigni non hanno convinto il direttivo del comitato di quartiere ‘Mare’ che anche nell’assemblea di lunedì sera si è espresso contro la realizzazione del piano operativo di riqualificazione (Poru) proposto dalla società Areamare. Parliamo del tanto discusso progetto sul quale l’assemblea pubblica di quartiere si era già espressa negativamente qualche settimana fa e che aveva spaccato la maggioranza con Sel e socialisti contrari. Quello che il sindaco ha presentato ai membri del direttivo del comitato di quartiere Mare, in verità, è un progetto po’ diverso rispetto a quanto si era paventato precedentemente. A ridosso di via Mare non è più previsto un centro commerciale ma una piazza da 10mila metri quadri. L’area commerciale si svilupperebbe più verso nord. «L’edificio commerciale – ha spiegato anche il presidente del comitato di quartiere Mare Giampiero Perozzi non è su un corpo unico ma troviamo due strutture separate da una galleria pubblica. Una è a destinazione alimentare ed è proprio quello che non vogliamo». I due immobili, stando al progetto, si estendono su superfici di mille e 250 metri quadri ciascuno, serviti da un magazzino di mille e 700 metri quadri. Dunque non un centro commerciale, ma alcuni negozi che verrebbero affittati o venduti. Attraverso la galleria ci si può spostare a piedi verso la piazza o il verde pubblico attrezzato a nord del terreno, che misura 3mila e 500 metri quadri. Ad ovest della pineta, situata nei pressi della piscina comunale, sono previste quattro palazzine di due piani, ognuna di 4mila e 620 metri quadri. Tra la sopraelevata della superstrada Ascoli-Mare e il rilevato ferroviario la società concede 3mila e 600 metri quadri di verde. I parcheggi sono dislocati ad ovest della zona commerciale e vi si accede da via Sgambati. La società Areamare cederà il 70% del lotto al Comune, dove verranno realizzati 70mila metri quadri di verde pubblico attrezzato e parcheggi. Il comitato di quartiere non si oppone al progetto per intero ma al commerciale. «Non vogliamo – ha continuato Perozzi – soprattutto l’alimentare. I commercianti sono stati chiari. Il timore è che strutture del genere possano danneggiare le attività già esistenti. Il plesso alimentare non lo vogliamo e con il sindaco siamo stati categorici». Il primo cittadino ha riferito dell’incontro nella Giunta di ieri. La volontà sarebbe quella di tornare a trattare con Areamare per eventuali modifiche prima di decidere cosa fare e quindi tornare a riferire alla cittadinanza.

Sabrina Vinciguerra

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