«San Francesco d’Assisi? È nato nel Fermano»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Monsampietro Morico, 18 marzo 2015 – L’architetto Medardo Arduino è ricercatore, appassionato di architettura medievale e da tre anni studia la storia della cultura e delle testimonianze materiali dell’antico Piceno. Secondo lui, c’è un collegamento diretto tra la famiglia di San Francesco e Monsampietro Morico, come ha ribadito nel corso di un convegno organizzato dal Comune.

Architetto, spieghi la sua tesi.

«Il tema delle origini di San Francesco emerse quando venni a sapere che era stato battezzato col nome di Giovanni e i genitori erano donna Giovanna la Pica, detta ‘Beau Mont’, la francesizzazione di Belmonte Piceno, e Pietro di Bernardone dei Moriconi, che indica la provenienza da Morico (Monsampietro Morico), anche se il santo è universalmente conosciuto come Francesco, ovvero ‘il francese’, quindi originario della Fancia. Francesco è nato però quando la Francia che noi conosciamo non era ancora tale, ma un insieme di territori della Gallia transalpina romana. Le mie ricerche sul Piceno, che proseguono nel solco aperto da don Giovanni Carnevale, dimostrerebbero che le Marche sono state la prima Francia della storia».

Allora San Francesco è un francese delle Marche?

«Sì, magari è davvero nato ad Assisi, ma il soprannome della madre e il nome di famiglia del padre, legati al fatto che Pietro era un mercante di seta e dunque doveva avere come punti di rifornimento i porti dell’Adriatico piceno, lo legano alle Marche».

Perché non si sa nulla della Francia picena?

«Perché è stata oggetto di aspre contese principalmente tra l’imperatore Federico II e il Papa, che se ne impossessò nel IX secolo e da quel tempo non l’ha più lasciata, facendo «carte false» nel vero senso della parola e cancellando tutte le più evidenti tracce materiali dalle epigrafi e dai monumenti. La storia ufficiale non parla delle origini di San Francesco. Per i genitori si ‘inventano’ origini strane, cinque o sei luoghi in Francia quando la Francia non esisteva. Si scrive che papà Pietro chiamò il figlio Francese perché aveva fatto soldi in Francia, ma questo lo si cominciò a scrivere 70-80 anni dopo la morte, quando la geografia europea era cambiata. Sono le pietre delle costruzioni medievali che costellano le colline marchigiane a raccontare la vera storia».

Paola Pieragostini



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Chiude il Cantuccio di Leo, il locale col cuore Successivo Scopre il ladro sul balcone e lo fa arrestare. Il complice fugge sui tetti