Sangue bene prezioso: inaugurato nuovo spazio di raccolta a Treia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Treia (Macerata), 10 novembre 2014 – Il sangue è un bene prezioso. È un “bene”, perciò, che solo in provincia di Macerata ci siano diciotto sedi accreditate (più due pubbliche) per accogliere le donazioni dei soci Avis.

La sezione di Treia ha inaugurato, domenica 9 novembre, la sua Unità di raccolta, in linea con quanto previsto dalla normativa europea. A fare gli onori di “casa”, il presidente Valeriano Liberti e i componenti del Consiglio direttivo, entusiasti di portato a compimento un’opera fondamentale quanto necessaria dato il numero dei suoi affiliati (oltre seicento).

Il corteo che ha aperto la giornata, così come il taglio del nastro e il conseguente scambio di ringraziamenti, ha visto, tra gli altri, la presenza del sindaco di Treia, Franco Capponi, del direttore Asur Marche, Gianni Genga, del presidente provinciale Avis, Silvano Gironacci, e del suo predecessore, Silvano Donati.

Liberti ha confermato «l’apporto offerto dal Comune, dall’Asur e dalla generosità delle aziende locali», così come ha salutato, insieme all’aula, Carlo Biagiola, membro storico dell’Avis assente per motivi personali, oltre ai tanti donatori che «non fanno mai mancare il loro prezioso aiuto, senza i quali questa giornata non sarebbe stata possibile».

«Oggi si completa una struttura che ha come obiettivo quello della solidarietà, un valore enorme per una comunità che si rafforza e si incontra nel gesto della donazione – ha aggiunto il sindaco Capponi -, in questo senso, l’Avis è da sempre un punto di riferimento per la città di Treia».



 

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