Sara, 22 anni, lotta tra la vita e la morte. Famiglia e amici: «Coraggio, torna tra noi»

sara
Fabriano -di Marco Antonini – IL CORRIERE ADRIATICO

LORETO – Lotta tra la vita e la morte Sara Menichelli, la studentessa universitaria di Fabriano estratta dalle lamiere dopo un drammatico incidente in autostrada. Non è chiaro ancora il motivo che ha portato la Toyota Yaris guidata da un amico a tamponare un autoarticolato e con un testacoda fermarsi nella corsia centrale dell’A14 proprio mentre transitava l’utilitaria di due coniugi piemontesi di passaggio nelle Marche.

Tutto è accaduto in pochi minuti sabato sera, intorno alle ore 22,50,un chilometro prima del casello autostradale Loreto-Porto Recanati, in direzione Pescara. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia stradale di Porto San Giorgio, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco di Ancona.Un altro sabato sera di sangue sulle strade delle Marche. F.A., 26enne di Perugia e Sara Menichelli, 22 anni di Fabriano, si trovavano a bordo della Yaris che ha tamponato un tir condotto da G.V., di 42 anni di Salerno. Sono in corso le indagini per capire i motivi che hanno portato l’auto ad urtare contro il mezzo pesante. Improvvisamente il giovane al volante ha perso il controllo del mezzo e si è ritrovato in testacoda in mezzo alla corsia dell’A14.

L’auto ha finito la sua corsa nella corsia centrale e, proprio in quel momento, una coppia di anziani di Torino è sopraggiunta con la Fiat Croma e non ha fatto in tempo a frenate perché l’incidente davanti era appena avvenuto: ne è scaturito un secondo incidente da paura. Quattro i feriti. I due anziani, sotto choc, hanno riportato solo lievi traumi.

I due giovani, invece, sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale regionale di Torrette. Lei è gravissima ed è ricoverata in Rianimazione in prognosi riservata. Ha riportato numerosi traumi. I vigili del fuoco hanno lavorato diverse ore per estrarre la ragazza, poi hanno messo in sicurezza i mezzi coinvolti e prestato assistenza alla stradale che effettuava i rilievi.  La corsia sud è rimasta parzialmente chiusa rallentando il traffico particolarmente intenso.

Fabriano, in silenzio, si stringe intorno ai genitori della ragazza, Rita e Giancarlo, due coniugi molto conosciuti nella parrocchia San Venanzio dove lei presta servizio come organista e nell’equipe Pastorale familiare della Diocesi. In piena notte sono stati avvertiti di quanto accaduto e si sono catapultati all’ospedale di Torrette. Ieri mattina, durante le messe, i parroci della Misericordia e della cattedrale di San Venanzio hanno invitato a pregare per lei e la sua famiglia.

Lo sgomento corre anche su Facebook dove amici e conoscenti fanno il tifo per la giovane. «Coraggio – si legge sulla bacheca – torna tra noi». Ieri si è pregato per lei e il suo amico durante la messa domenicale. «Davanti a questi fatti serve solo la preghiera – ha detto una catechista in Cattedrale -. L’incidente è avvenuto vicino a Loreto. Siamo sicuri che la luce calda della cupola del Santuario della Santa Casa illuminerà i due giovani e le loro famiglie in questo difficile momento».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Precedente Fabriano, Sara lotta tra la vita e la morte Gli amici: «Coraggio, torna tra noi» Successivo Il fabrianese Alberto Deales direttore sanitario Inrca di Ancona