Sballo di Natale, studente in overdose di anfetamine

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Jesi (Ancona), 29 dicembre 2015 - Arriva al pronto soccorso in overdose da anfetamine dopo lo sballo di Natale, o meglio di Santo Stefano, ventenne di Castelbellino in prognosi riservata. Lo studente universitario è arrivato domenica pomeriggio alle 18,30 al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani, accompagnato da un amico: era cosciente ma in stato di grande agitazione psicomotoria.

Riferiva di sentire il cuore battere all’impazzata e temeva di aver avuto un infarto. E’ stato anche difficile per i sanitari visitarlo, visto il grande statodi agitazione i cui si trovava. Al momento di essere visitato dal personale sanitario ha anche strattonato un’infermiera che ha riportato una lesione, probabilmente uno strappo, ai tendini della spalla. Ieri mattina è stata sottoposta anche lei ad accertamenti alla spalla, mentre il giovane di Castelbellino è rimasto ricoverato in osservazione breve intensiva in prognosi riservata, non sarebbe tuttavia in pericolo di vita.

I medici non hanno però sciolto la prognosi per via delle complicanze che quelle sostanze di origine sintetica possono portare nelle ore successive all’assunzione. Il ragazzo di Castelbellino, a quanto pare, aveva ingerito le anfetamine il mattino precedente, la notte di Santo Stefano, attorno, alle 5. Avrebbe infatti partecipato ad un rave party organizzato nella zona di Cingoli.

Ma le indagini sono a cura dei militari del Nucleo radiomobile di Jesi che stanno ascoltando gli amici del ragazzo per chiarire cosa accaduto nelle ore precedenti il loro arrivo al pronto soccorso. Non è escluso che il giovane, oltre alle anfetamine, abbia assunto anche alcolici durante lo sballo di Santo Stefano con gli amici. Sballo che a suon di musica elettronica, sarebbe proseguito, ben oltre le prime luci dell’alba di domenica. Fino a che nel pomeriggio le sue condizioni fisiche sono peggiorate al punto di spingere gli amici, preoccupati, a portarlo al pronto soccorso.

Il peggio sembra essere stato fortunatamente scongiurato, ma ben più gravi potrebbero essere state le conseguenze se lo studente non fosse stato sottoposto tempestivamente alle cure mediche. La scorsa estate, ad agosto, sono stati quattro gli arresti più alcune denunce per spaccio di sostanze stupefacenti, tra cui ben 103 pasticche del potente allucinogeno Mdma nella zona del rave di Poggio San Marcello. Due giovani avevano gettato le pillole di Mdma dal bus tra i rovi ma quando erano andati a recuperarle erano stati bloccati dalle forze dell’ordine.

 

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