Scarseggiano le targhe, immatricolazioni a rischio

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli Piceno, 15 gennaio 2015 – Allarme rosso per le targhe: tra le province che accusano in modo evidente questo problema c’è anche la nostra, insieme a Milano e Firenze. Ma si tratta di un problema che potrebbe rapidamente espandersi se non arriveranno gli interventi necessari per ripristinare la normalità, come ha sottolineato l’ascolano Ottorino Pignoloni, segretario nazionale Unasca studi.

Se quindi ad Ascoli, come altrove, si stanno esaurendo le scorte necessarie a immatricolare autovetture e autocarri una situazione simile, anche se non ancora emergenziale, è stata segnalata a Pignoloni da altre zone, come Torino, Modena, Grosseto e Trento. Inevitabile quindi che a lanciare l’allarme sia stata proprio l’Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica (Unasca), «preoccupata dalle conseguenze che una simile situazione produrrà per i cittadini e all’intero settore, che sta cercando con grande difficoltà di superare la crisi». «È davvero incredibile – ha spiegato Pignoloni – che anno dopo anno si debba continuare a segnalare questo stesso disservizio, che mette a rischio, più volte nel corso dell’anno, il ritiro e l’uso dei veicoli già acquistati».

Il segretario ha infatti spiegato che non è la prima volta che si verifica una situazione simile, alla quale va messo pronto riparo per evitare di ritrovarsi davvero ‘a secco’ di targhe. «Sarebbe davvero paradossale – ha aggiunto – che il blocco della produzione, quindi della consegna dei lotti di targhe, fosse dovuto a una mancata comunicazione di autorizzazione a produrre e consegnare le targhe da parte del Ministero dell’Economia al Poligrafico dello Stato. Ed è bene ricordare – è la conclusione del segretario Unasca – che questo sistema italiano di produzione e distribuzione delle targhe è unico e il più costoso nel panorama comunitario».



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