Scene di sesso alla luce del sole nei giardini vicino al Duomo Ancora bivacchi, sale la protesta

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

di ALESSANDRA PASCUCCI

SCENE di sesso in pieno giorno all’ombra di San Ciriaco. Ieri, nei giardinetti che costeggiano il muro di contenimento sotto il Duomo, due giovanissimi sono stati sorpresi in un momento di intimità dal fotografo del Carlino, andato a documentare immagini di degrado e bivacchi.

Attorno alle 14 i due ragazzi, apparentemente studenti, hanno scelto proprio la zona della Cattedrale, luogo sacro simbolo di Ancona, per consumare un rapporto all’aria aperta.

Sarebbe stato inopportuno, naturalmente, pubblicare le foto fino troppo eloquenti, ma quanto accaduto è emblematico del rispetto che gli anconetani nutrono per l’area, da mesi in preda al degrado.

A DENUNCIARE la presenza di rifiuti e, probabilmente, di nuovi bivacchi, è una residente di piazza Stracca, che ogni giorno percorre i sentieri sotto il Duomo con il cane. «Da settembre – spiega Patrizia Santoncini – ho notato bottiglie e altri rifiuti lungo lo stradello che, da piazza del Senato, sale verso la Cattedrale.

Io stessa ho raccolto le bottiglie e le ho accumulate in un unico punto.

MI SONO rivolta poi all’Urp per chiedere che venissero definitivamente rimosse, ma a distanza di un mese non è successo nulla. Anche una mia vicina aveva fatto una segnalazione analoga, ma non è servito a niente». A preoccupare i residenti è anche l’ipotesi che, nella zona soprastante il sentiero, siano tornati i bivacchi.

«Alcuni giorni fa, passeggiando di prima mattina – racconta ancora Patrizia Santoncini – sono stata quasi colpita da una bottiglia che qualcuno aveva lanciato dall’alto.

Chi l’ha lanciata stava nella parte dopo la ‘casa del Boia’ andando verso il Duomo».

L’assessore alla Sicurezza Stefano Foresi promette una risposta immediata per verificare se vi siano nuovi accampamenti.

«MANDERÒ subito i vigili – dice – per controllare la zona». Ma intanto i residenti del Guasco protestano anche per la carenza di parcheggi e la stessa Patrizia Santoncini, nei giorni scorsi, ha lanciato una petizione per chiedere al Comune di concedere ai residenti nuovi spazi per la sosta, dopo che in piazza Stracca molte aree sono state delimitate dai paletti.

«DOPO quelli installati attorno alla chiesetta del Gesù – spiega la residente – dal primo ottobre ne sono comparsi altri nella zona antistante il civico 4 di piazza Stracca. Il Comune ha delimitato l’area sulla base di una ordinanza del 2012, che la riserva ai mezzi di soccorso. Ora però i residenti si trovano senza spazi e chiediamo al Comune di trovare zona di sosta alternative».

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