Scheletro ritrovato, cani in azione per scovare altre tracce

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ripatransone (Ascoli), 9 dicembre 2015 – L’unità cinofila del reparto operativo di Bologna, addestrata per la ricerca di cadaveri, accompagnata ieri mattina sul luogo del ritrovamento dei resti di uno scheletro umano, in località Collevecchio di San Savino, non ha prodotto i risultati sperati. Le ossa sono antiche, si ipotizza circa 25 anni e per di più esposte alle intemperie, in piena campagna e a una profondità di oltre un metro. Il cane, accompagnato dal suo conduttore, non è riuscito a trovare alcuna traccia.

L’operazione di ricerca è iniziata poco dopo le 9, quando il mezzo dei militari dell’arma è arrivato sul posto, preceduto dal maresciallo Domenico Princigalli, comandante della stazione di Ripatransone. Gli investigatori hanno raggiunto il luogo del ritrovamento dello scheletro, a valle di una collina completamente arata, dove in precedenza c’era un vigneto, trasportati da un trattore messo a disposizione da un agricoltore della zona.

Il cane si è messo subito a lavoro, ha ispezionato tutta l’area delimitata ed anche oltre, fino al boschetto confinante, poi ha ripercorso in salita tutto il tratto di collina, ma senza rilevare la presenza di tracce di ossa. L’intervento si è concluso in meno di un’ora. Il prossimo sopralluogo, già programmato, dovrebbe vedere a lavoro i carabinieri del reparto investigativo scientifico con l’impiego del georadar, capace di intercettare nel sottosuolo eventuali presenze di resti umani.

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