Schianto in superstrada, giovedì l’addio. "Devid era un ragazzo d’oro"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Muccia (Macerata), 4 novembre 2015 – Ieri pomeriggio, all’ospedale di Macerata, è stata eseguita l’ispezione cadaverica su Devid Forti, il 20enne morto ieri mattina nello schianto sulla superstrada, tra Tolentino e Belforte, in direzione mare. Domani alle 10.30 è previsto l’ultimo saluto al ragazzo, nella chiesetta di Costafiore, vicino all’agriturismo della famiglia. Aveva il viso buono e pulito di un ragazzo che si affaccia alla vita, il ventenne originario di Muccia. Così lo ricordano gli amici, come un ragazzo semplice, buono e sempre disponibile. E la notizia della sua tragica morte, che si è diffusa velocemente ieri mattina, ha lasciato tutti sgomenti e attoniti. «La perdita di una giovane vita come quella di Devid ci colpisce e addolora tutti e si fa fatica anche solo ad immaginare che possa essere possibile – ha dichiarato Fabio Barboni, sindaco di Muccia – era un bravo ragazzo, come tanti della sua età, e cercava di darsi da fare. Conosco molto bene la sua famiglia ed i suoi genitori, a loro vadano le mie condoglianze e quelle di tutta la nostra comunità, che certo non potranno lenire il dolore per questa inspiegabile perdita».

Forti era nato a Camerino nel marzo di venti anni fa, ma viveva nel piccolo comune di Muccia con la famiglia, molto conosciuta da tutti: i genitori, che gestiscono l’Agriturismo «La Castellina» in contrada Costafiore, e i suoi due fratelli minori. Aveva frequentato l’istituto professionale Don Enrico Pocognoni di Camerino, indirizzo elettronico, conseguendo il diploma l’anno scorso. Era un grande lavoratore, aiutava i genitori nell’azienda di famiglia e nell’agriturismo. Da qualche mese aveva iniziato a lavorare per la Elef, ditta che si occupa dei controlli lungo il cantiere del nuovo tratto di Superstrada in costruzione, in località Bavareto.

La volontà del ragazzo però era quella di proseguire il percorso di studi. Si era iscritto infatti al corso di Agraria alla Politecnica delle Marche e, secondo chi lo conosceva, ieri mattina si stava recando proprio ad Ancona in ateneo. «Devid era un ragazzo d’oro, tranquillissimo e sempre disponibile con tutti – così lo ricorda un suo compagno di scuola – dopo le superiori siamo rimasti in contatto e ogni tanto uscivamo insieme. Era molto bravo a scuola, uno dei migliori della classe, e sembra impossibile che non ci sia più. Mi mancherà molto». Devid amava il calcio ed era un tifoso della Juventus. Tra le sue passioni quella di andare per boschi alla ricerca di funghi e tartufi. Nel 2010 aveva vinto il Premio «Tartufo dell’Anno» durante la manifestazione «Tartufo della Marca».

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle

Precedente IL METEO DI OGGI A FABRIANO E NELLE MARCHE -by il Borghigiano- Successivo Falconara, boato in via Bixio: i ladri fanno saltare il bancomat