Sciacalli negli chalet devastati dal mare

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Porto Sant’Elpidio, 8 febbraio 2015 – Il mare Adriatico continuava ad essere piuttosto minaccioso, ieri, ma non faceva più così paura come l’altra notte. «Le correnti soffiano da nord, per cui non ci creano problemi», afferma il sindaco Nazareno Franchellucci, che l’altro giorno insieme alla Protezione civile e alla polizia municipale ha attivato il Coc (Centro operativo comunale) come punto di riferimento per concessionari e cittadini, visto l’allerta meteo diramata dalla Protezione civile regionale. «Oggi non abbiamo ricevuto nessuna chiamata da parte dei balneari e la situazione appare sotto controllo, al momento», prosegue il sindaco. A testimoniare quanto è accaduto e di come il litorale sia stato flagellato dalla mareggiata di due notti fa, ieri c’erano cumuli di legname e sporcizia ovunque, portati dal mare fin quasi alla passeggiata del lungomare sud.

Gli operai incaricati dal Comune di Porto Sant’Elpidio hanno eseguito lavori di pulizia sia della pista ciclabile che del boulevard del lungomare sud, nei tratti raggiunti dalla mareggiata, dove si sono depositati detriti, sassi, terra e ogni altro materiale trascinato dalle onde. Qualcuno, già dall’altro giorno, aveva provveduto a rimuovere le griglie dei tombini per consentire un migliore deflusso dell’acqua, rimasta impantanata in più punti. In alcuni chalet ieri c’era ancora gente intenta a rimuovere il materiale portato dal mare, a ripulire e preparare i locali che svolgono anche attività di ristorazione, per la serata, per essere pienamente operativi. Ma c’era anche chi, come nel caso della titolare dello chalet ‘La Playa de Cococciò’, all’esasperazione e alla desolazione nell’aver visto vanificati interventi costosi a difesa del proprio stabilimento, ha dovuto fare i conti con qualche sciacallo, che nei momenti frenetici dell’emergenza non si è fatto scrupolo di derubarla del portafomonete, dove erano custoditi qualche centinaio di euro, prelevati in vista di spese previste per i giorni successivi. «C’erano diverse persone che stavano girando intorno allo chalet, curiosi ma anche gente che stava dando una mano – racconta Ombretta Santandrea, titolare dello chalet –. Volevo ringraziarli offrendo un caffè, ma quando sono andata a prendere la borsa non ho trovato il portafogli».

Ha cercato a lungo, ma poi ha dovuto rinunciare e ammettere che era stata davvero derubata. Oltre al danno, anche la beffa: oggi Ombretta Santandrea partirà per l’agognata vacanza e lo farà tutt’altro che serena, sapendo di avere uno stabilimento devastato, con altre spese ingenti da affrontare in vista dell’estate. E non bastasse questo, essendo anche stata vittima di qualche sciacallo.

Marisa Colibazzi



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Auto finisce in torrente, illeso autista Successivo Elezioni alla Cavalcata dell'Assunta Doppia conferma per i vicepresidenti