Scontro tra Tornado, il sindaco proclama il lutto cittadino

Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Ascoli Piceno, 24 agosto 2014 – Una giornata di lutto cittadino per commemorare i quattro piloti del 6° Stormo dell’Aeronautica militare, morti il 19 agosto nello scontro tra Tornado nei cieli di Ascoli. A indirla è il sindaco di Ascoli, Guido Castelli. La data, non ancora fissata, sarà quella dei funerali dei quattro militari, che dovrebbero tenersi in una base dell’Aeronautica.

“Nell’esprimere, a nome della città, i sensi del più profondo cordoglio alle famiglie dei ragazzi – ha detto il sindaco Castelli – mi sia consentito manifestare ancora una volta la massima gratitudine a coloro, Vigili del fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Forestale, Aeronautica, Protezione civile, Croce Rossa e Soccorso Alpino, che hanno svolto le attività di controllo e di ricerca dei corpi. Sono stati giorni drammatici, che tuttavia hanno permesso di far affiorare la tempra buona e generosa di tanti italiani, anche civili, che nel momento del bisogno non hanno fatto mancare il proprio sostegno in favore della causa comune”.

I resti di Mariangela Valentini, Piero Paolo Franzese, Alessandro Dotto e Giuseppe Palminteri verranno sottoposti all’esame del Dna per l’identificazione ufficiale dei corpi, e ad accertamenti anatomopatologici e tossicologici disposti dalla procura di Ascoli Piceno, che ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo e disastro aereo colposo.



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