Scoppi e scintille nella centrale elettrica

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 17 marzo 2015 – Grande allarme verso le 19.30 di ieri sera, a Porto San Giorgio, per un forte scoppio, seguito da scintille e anche fiammate, che si è verificato in prossimità di alcuni isolatori nella centrale elettrica delle ferrovie dello Stato, situata nel viale delle Regioni.

La tanto contestata struttura che insieme al vicino traliccio la gente vorrebbe fosse eliminata con l’interramento dei cavi dell’alta tensione, perché la ritiene una sorgente di onde elettromagnetiche nocive alla salute.

I residenti ieri sera – preoccupati dagli scoppi e dalle fiammate e anche dall’odore di bruciato – hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Fermo, i quali sono arrivati con sollecitudine e hanno subito chiuso precauzionalmente la strada al traffico.

Sembra che scricchiolii e scintille siano abbastanza normali in quella centrale elettrica, specie in presenza di umidità. Ma ieri sera il fenomeno si è presentato in maniera inusuale e molto consistente, tanto da fare ritenere che qualcosa di anomalo fosse accaduto.

I vigili del fuoco di Fermo hanno allertato il centro per le emergenze delle ferrovie dello Stato di Pescara, al quale compete il controllo della struttura della centrale elettrica di Porto San Giorgio. A Pescara, però, non risultava nessun guasto, tant’è vero che non c’è stata interruzione di corrente e il traffico ferroviario è proseguito senza problemi.

I tecnici delle ferrovie, comunque, sono arrivati prontamente sul posto per effettuare le necessarie verifiche. Al loro arrivo e visto che la situazione si stava normalizzando, verso le 21 i vigili sono rientrati a Fermo.

 



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