Scoppia il petardo, 47enne ferito alla mano

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 2 gennaio 2014 - Sulla riviera delle Palme è stata una notte di capodanno piuttosto tranquilla. Sarà stato il freddo, sarà stata la maggiore consapevolezza dei rischi dei “botti”, sarà stata la crisi, di fatto si è sparato di meno, si è bevuto con moderazione e non ci sono stati eventi di particolare gravità. Confermato il trend degli ultimi anni per quanto riguarda i traumi da esplosioni di giochi pirici. Un solo ferito medicato al Pronto Soccorso dell’ospedale di San Benedetto, E.R. professionista di 47 anni, residente nella vallata del Tronto, rimasto contuso alla mano destra dallo scoppio di un petardo, mentre si trovava in un ristorante di Martinsicuro. I sanitari hanno rimosso il corpo estraneo e l’hanno giudicato guaribile in 8 giorni. Scorrendo l’archivio degli ultimi anni: nessun ferito nel 2008, 2009 e 2010, tre lievi nel 2011, zero nel 2012 e tre lievi l’anno scorso. Nulla a che vedere con gli 8 feriti del 2006, le prognosi riservate del 2002 e 2003, fino a risalire ai 16 feriti del 1988 e ai 10 del 1989.

Storie di follia che a San Benedetto e nel Piceno, fortunatamente, appartengono al passato. Nonostante la calma sotto il profilo degli infortuni da “botti”, il personale del Pronto Soccorso ha avuto il suo da fare. Si sono dovuti occupare di due giovani feriti in un paio di risse accadute in città. Uno aveva diverse ferite al volto, l’altro è tato sottoposto ad accertamento della Tac. Degli episodi si stanno occupando la polizia di Stato e i carabinieri. Sempre in movimento il personale sanitario del 118.

Nelle prime ore del 2015 ci sono stati anche due decessi, uno per improvviso malore a Porto d’Ascoli, G.D.E di 68 anni, mentre l’altro era un malato terminale. Diversi gli interventi per lievi malori nel dopo cenone. Tra le curiosità, la fuga notturna di un minorenne ospite di una casa famiglia che aveva voglia di partecipare ai festeggiamenti del capodanno. Mentre tutti dormivano, il ragazzo straniero se l’è filata, ma appena un’ora dopo è stato acciuffato dal personale di una volante del commissariato di pubblica sicurezza che l’ha riportato nella casa protetta. Intorno alle 10,30, invece, la polizia locale è stata chiamata per recuperare un’oca ferita nelle vicinanze della Banca Toscana di Porto d’Ascoli, che è stata consegnata alla Lipu. Un paio d’incidenti stradali rilevati dalla polizia; un automobilista che ha centrato un’auto in sosta e un altro che è finito addosso al guard rail del torrente Acquachiara in zona Ragnola. Illesi i conducenti. C’è stato lavoro anche per i vigili del fuoco intervenuti per spegnere quattro incendi di cassonetti, (causa carboni ancora accesi e petardi fatti esplodere all’interno) e poi per rimuovere alcuni rami pericolanti sulla pista ciclabile lungo il Tronto, in comune di Monteprandone.

 

 



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Albero cade in mezzo alla strada, Suv si schianta Successivo Ancona in ansia per Simrat, la prima bambina del nuovo anno