Scoprono i ladri: madre e figlia minacciate con un coltello

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 14 dicembre 2014 – Stavano rientrando a casa per l’ora di cena quando, davanti alla porta d’ingresso, si sono trovate faccia a faccia con due ladri che avevano appena svaligiato la loro abitazione. I malviventi, per farsi strada e riuscire a fuggire, hanno tirato fuori i coltelli e li hanno puntati alla gola delle due malcapitate.

È accaduto l’altro ieri sera in via Speranza, di fronte al nuovo pronto soccorso del Murri, e a fare le spese della terribile disavventura, sono state una madre e sua figlia. Erano da poco passate le 19.45 quando le due vittime, dopo essere uscite per fare spesa, si accingevano a rientrare nella loro abitazione. Mentre stavano per infilare la chiave nella serratura, si sono trovate di fronte due uomini con il volto scopert, che, probabilmente avvisati da un complice all’esterno, stavano cercando di scappare.

Il faccia a faccia è stato drammatico, anche perché la figlia della padrona di casa ha cercato di fermare i ladri. Questi di tutta risposta, hanno tirato fuori i coltelli, li hanno puntati contro le due donne, minacciandole di morte e si sono aperti un varco. A pochi metri di distanza c’era un auto scura guidata da un complice che li ha caricati, per poi partire a tutta velocità. Sul posto, allertati dalle stesse vittime, sono intervenuti gli uomini del Commissariato, che hanno attivato una lunga caccia all’uomo durata tutta la notte. Purtroppo dei componenti della banda nessuna traccia. Sul luogo del furto anche la polizia scientifica per i rilievi tecnici utili a raccogliere elementi o impronte che possano permettere di identificare i malviventi.

I ladri, che si sono introdotti nell’abitazione forzando una finestra, hanno messo a soqquadro tutte le stanze ed hanno trafugato oro e gioielli. Il valore delle refurtiva è ancora da quantificare. Le due donne sono sotto choc e per ora preferiscono non parlare. Spaventati anche in residenti di via Speranza: «I ladri fino ad oggi avevano colpito in zone più isolate e mai in quartieri popolosi e in fermento a tutte le ore come il nostro – hanno detto alcuni di loro -. Questo significa che ormai non hanno più paura di niente e non temono neanche di essere scoperti. Ora abbiamo paura persino a stare in casa: è arrivato il momento di prendere provvedimenti drastici, altrimenti verremo sopraffatti». Gli investigatori non escludono possa trattarsi della stessa banda che da mesi sta compiendo diversi furti in tutta la provincia.

Fabio Castori



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