Scuola, l’alluvione non zittisce la campanella: avvio regolare a Senigallia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Senigallia (Ancona), 15 settembre 2014 – E’ il primo giorno di scuola. Occhi puntati, ovviamente, sullo stato degli edifici scolastici di Senigallia colpiti dall’alluvione (foto) del 3 maggio scorso. Gli interventi realizzati nel corso dell’estate, grazie anche alla collaborazione di tante famiglie e associazioni, garantiscono il regolare avvio del nuovo anno scolastico, anche negli istituti più colpiti come nel caso della primaria Leopardi e della scuola dell’infanzia di San Gaudenzio.

Nonostante l’alluvione, poi, e oltre all’ordinaria manutenzione, continua la graduale messa a norma degli edifici scolastici per l’adeguamento alle normative sismiche e antincendio.

“Se lo scorso 4 maggio – ha dichiarato il sindaco Mangialardi – il regolare avvio dell’anno scolastico 2014-2015 sembrava un’utopia, oggi si può affermare che il nostro sistema scolastico non solo è pronto a ripartire in condizioni di assoluta normalità, ma addirittura con servizi migliorati, in tendenza con quanto avvenuto nell’ultimo quinquennio. Un modello unico a livello regionale, capace di produrre non solo dei bravi studenti, ma soprattutto ottime persone, come hanno dimostrato la solidarietà, il senso civico e la dedizione che hanno animato la città nei drammatici giorni dell’alluvione”.

Per quanto concerne il trasporto, confermata la capillare raccolta degli alunni nelle frazioni, mentre verranno intensificate le corse delle linee urbane in coincidenza degli orari di ingresso e di uscita dagli istituti.

Immutata anche l’organizzazione del servizio di refezione nel nuovo anno scolastico che partirà dal 22 settembre: i pasti per le scuole dell’infanzia e primarie saranno prodotti dai cuochi comunali in due centri cottura, tutti a norma e dotati delle migliori attrezzature, e verranno trasportati dai due centri cottura a tutti i refettori scolastici.

I pasti per le scuole medie continueranno a essere prodotti dalla Cimas nello stesso centro cottura di Borgo Catena. Non sono previsti incrementi tariffari a carico delle famiglie e sono confermati la riduzione del 50% del prezzo del buono pasto per il secondo figlio e l’esonero per il terzo. Attualmente al vaglio della giunta anche la possibilità di estendere fino alla fine dell’anno l’esenzione dei buoni pasto e delle rette ai residenti delle zone colpite dall’alluvione.



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