Scuola materna, aule rinnovate per i baby studenti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

San Severino, 24 gennaio 2016 – Grande festa per i piccoli scolari della scuola dell’infanzia ‘Virgilio’ di San Severino che da ieri potranno godere di un tetto, atrio, corridoi e aule nuove. Presenti al taglio del nastro il sindaco Cesare Martini, l’assessore Giampaolo Muzio, il dirigente Sandro Luciani, docenti e personale. Non solo, presenti ai festeggiamenti il geometra Aldo Rondelli e l’architetto Simone Squadroni, ai quali era stata affidata la progettazione esecutiva dei lavori che sono stati finanziati dalla Regione.

I lavori, che comprendevano la messa in sicurezza, l’efficientamento energetico e l’adeguamento alle norme d’igiene, hanno coinvolto anche la Caritas e gli uffici manutenzioni e lavori pubblici del Comune. Proprio l’amministrazione ha messo a disposizione materiali, forza lavoro e un’impresa esterna alla quale è stata affidata la risistemazione di una balaustra in ferro dopo il taglio e la potatura degli alberi da parte degli operai comunali.

«La collaborazione con Aldo Rondelli e Simone Squadroni, che hanno presentato il progetto per i lavori, è stata preziosa così come lo è stata il coinvolgimento delle famiglie, dei docenti (compresi quelli che nel frattempo sono andati in pensione ma che hanno voluto contribuire direttamente per qualche piccola miglioria) e del dirigente scolastico, Sandro Luciani. Questi lavori di manutenzione erano attesi da moltissimo tempo – ha sottolineato Martini – almeno una ventina di anni. La partecipazione delle istituzioni, delle famiglie e dei volontari alla vita della scuola è molto importante e questo ne è l’esempio concreto.

Questa volta dobbiamo ringraziare persino chi ha sollecitato l’amministrazione con telefonate e incontri talvolta accesi, perché le opere si potessero realizzare nei tempi previsti. Si possono avere posizioni diverse, ma se gli obiettivi sono comuni allora il confronto, seppure acceso, diventa positivo e produttivo. Siamo stati ben felici di mettere a disposizione i materiali, di preoccuparci della sicurezza e di portare a termine quest’opera nel migliore dei modi. Devo dire che i settempedani spesso comprendono le difficoltà, anche solo burocratiche, di certi interventi e allora si rimboccano le maniche venendoci incontro. Anche questo è senso di comunità e di appartenenza alla città».

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