Scuola, studenti in piazza contro il Governo: "Cancella i diritti"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Macerata, 17 novembre 2014 – Circa mille studenti in corteo questa mattina per protestare contro le misure annunciate nel documento governativo “La Buona Scuola”. La manifestazione era organizzata dalla Federazione degli Studenti di Recanati, con la collaborazione della Federazione degli Studenti di Loreto. I ragazzi si sono ritrovati, alle ore 8, nel piazzale antistante Palazzo Venieri (sede del liceo G. Leopardi) e da lì sono sfilati lungo via Calcagni, via XX Settembre, via Dalmazia per immettersi nel quartiere di Villa Teresa e fermarsi sia davanti all’Itis dove hanno trovato i cancelli chiusi e, successivamente, al Liceo Scientifico per invitare gli studenti in classe ad unirsi alla loro manifestazione (FOTO).

Qui un centinaio di studenti hanno varcato il cancello di ingresso immettendosi nel piazzale dell’Istituto scolastico Aldo Moro, subito invitati dalle forze dell’ordine ad allontanarsi e a riprendere il corteo. Molti gli studenti che hanno seguito la manifestazione da dietro le finestre delle aule. La tappa successiva è stato il piazzale antistante al Centro Culturale Fonti San Lorenzo, dove hanno dato vita ad un’assemblea pubblica per spiegare le ragioni della loro protesta.

Durante il corteo, controllato con discrezione e da lontano dalle forze dell’ordine, molti sono stati gli slogan contro il governo, ma la manifestazione nel suo complesso è stata estremamente pacifica e composta. Al corteo ha aderito una rappresentanza della Fiom Cgil, guidata da Rossella Marinucci segretario provinciale e regionale e Giuseppe Ciarrocchi della Fincantieri di Ancona.

Qui sono intervenuti per la Federazione degli studenti Ruggero Orilia, Federico Monteverde, Piergiorgia Rafaiani ed Elena Lippi per la Rete Studenti Medi. Sono interventi anche gli studenti Jonathan Banchetti ed Eleonora Anconetani. Non sono mancate le istituzioni. A prendere la parola anche il sindaco Francesco Fiordomo e l’assessore alla P.I., Rita Soccio. Gli animi si sono particolarmente surriscaldati quando sono saliti sul palco a parlare Pierpaolo Pollini, operaio della Fincantieri e Giuseppe Ciarrocchi, FIOM Marche.

La protesta, è stata organizzata in tutta Italia in occasione della “Giornata Internazionale degli Studenti”. “Per noi, hanno più volte detto gli studenti e scandito nei loro slogan, una buona scuola, deve essere pubblica e di qualità”. Se la sono presa anche con il Jobs Act voluto da Renzi che “cancella importanti diritti (come il reintegro nel caso di un licenziamento ingiusto) per i lavoratori a tempo determinato, mentre non fa nulla contro la precarietà.” 



 

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