Scuolabus: caos tariffe, file in Comune e proteste

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Sant’Elpidio a Mare (Fermo), 6 settembre 2014 – Oggi è l’ultimo giorno utile per le iscrizioni degli studenti che vogliono usufruire del servizio scuolabus per l’ormai imminente anno scolastico e già ieri, dopo che l’amministrazione ha annunciato che per quest’anno di nuove tariffe non se parla e dunque si torna all’antico (pur prevedendo un’aliquota più bassa per le fasce deboli), si sono visti gli effetti di una decisione arrivata sul filo di lana rispetto alle scadenze fissate: una coda infinita di genitori, papà e mamme in fila davanti all’ufficio trasporti del Comune (al terzo piano del grattacielo.

Una fila che arrivava fino alle scale, fino al pianerottolo della sede della polizia municipale (al secondo piano). Man mano che la fila si allungava, si dilatavano i tempi di attesa e cresceva l’esasperazione dei genitori che pensavano di poter sbrigare la pratica dell’iscrizione in quattro e quattr’otto e, invece, si sono ritrovati a dover aspettare anche un’ora prima che arrivasse il loro turno. Se a ciò si aggiunge che ieri, alle 11.30, era pure prevista una assemblea sindacale dei dipendenti comunali e, dunque, gli uffici venivano chiusi anzitempo, è comprensibile che la situazione si sia fatta incandescente.

Ma perché tanta attesa? Un po’ perché tutti (o quasi) hanno temporeggiato fino all’ultimo prima di iscrivere i figli, un po’ per dare modo agli uffici di spiegare che le tariffe inizialmente previste erano state congelate e che, dunque, i genitori avrebbero dovuto pagare il solito prezzo per il servizio del trasporto scolastico ma, soprattutto, ci è voluto il tempo necessario per spiegare a coloro che avevano già pagato l’abbonamento con le nuove tariffe e che chiedevano il rimborso, cosa avrebbero dovuto fare.

Sì perché, la decisione della giunta è arrivata a due giorni dalla scadenza quando, oltre ai genitori che hanno protestato con veemenza per gli aumenti e che perciò non intendevano usufruire del trasporto scolastico con i nuovi prezzi, c’era anche stato chi aveva fatto buon viso a cattivo gioco ed aveva effettuato l’iscrizione e il pagamento. Poiché queste persone hanno versato dei soldi in più, dunque, a loro spetta il rimborso e ieri mattina si sono messe in coda, insieme a tutti gli altri. Una mattinata impegnativa per gli uffici comunali e movimentata con i genitori che uscivano scorati dalla lunga coda. Oggi è l’ultimo giorno per iscriversi.



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