Scuole, Pettinari convoca i presidi: «Non potremo pagare le bollette»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 14 dicembre 2014 – «Se i contenuti della legge di stabilità in discussione al Parlamento non cambieranno, nel 2015 non saremo in grado di garantire il funzionamento delle scuole superiori».

A lanciare l’allarme è il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, che per la settimana che arriva ha convocato un incontro con i presidi degli oltre venti istituti che fanno capo alla stessa Provincia.

«Una decisione dettata dalla volontà di fornire una doverosa informazione sullo stato della situazione», sottolinea Pettinari.

«Si discute di legge di stabilità, si decidono tagli a tavolino senza verificarne gli effetti, dimenticando che noi siamo chiamati a fornire determinati servizi e, soprattutto, dimenticando chi fruisce di questi servizi, vale a dire gli studenti. I ragazzi, lo dico senza retorica, sono sacri, le scuole esistono e funzionano per dare loro una formazione ed educazione adeguate. Se si viene meno a quello che io considero un obbligo umano, prima ancora che costituzionale e civile, allora davvero si spegne il futuro, perché sono loro, i giovani, il futuro del nostro paese».

Per il 2014, nonostante i tagli operati dal Governo anche nel corso dell’anno, in sede di assestamento del bilancio, la Provincia è riuscita a garantire le spese di funzionamento degli Istituti (bollette, piccole manutenzioni e via dicendo). Ma poiché per l’anno prossimo sono previsti altri e corposi tagli, pagare le bollette per telefoni, luce, riscaldamenti o riparare infissi o impianti sarà un’impresa pressoché impossibile.

Già nelle ultime settimane, in virtù di norme varate dal Governo per risparmiare denari, diverse le scuole che hanno lamentato il mancato funzionamento del riscaldamento, garantito solo per le ore mattutine. Praticamente tutti gli istituti, ormai, nell’ambito della propria offerta formativa, prevedono due o tre aperture pomeridiane per attività integrative, aggiuntive al programma ordinario.

Ma è chiaro che, specie d’inverno, senza locali riscaldati la situazione diventa complicata.

«Una situazione davvero incredibile», prosegue Pettinari. «Noi ci diamo da fare, basti pensare ai finanziamenti ottenuti per la palestra del liceo di Recanati, per l’Istituto agrario di Macerata, per l’Itis di San Severino e per l’Itc di Macerata, tanto per citare gli ultimi importanti interventi messi a punto. Poi, però, ci troviamo nella condizione paradossale di non poter garantire il loro funzionamento. Al di là della discussione infinita sulle Province, certi servizi oggi in carico a queste vanno comunque garantiti. Fino a quando tocca a noi il Governo deve garantire le risorse per farlo».



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