Senigallia, bambini acrobati sul tetto della Rotonda

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Senigallia, 25 agosto 2015 – «Si è trattato di un fatto episodico, non certo frequente. La Rotonda e’ dotata di tutti i sistemi di sicurezza adeguati e necessari, dall’allarme al segnalatore in varie lingue, fino alle telecamere di videosorveglianza». Il sindaco, Maurizio Mangialardi analizza l’episodio che ha visto pochi giorni fa protagonisti alcuni ragazzini, saliti sulla sommità della Rotonda durante una visita assieme ai loro genitori.

Famiglie che come riferito ieri, non solo sarebbero cadute dalle nuvole quando sono arrivati i vigili urbani per chiedere loro spiegazioni e redarguire i ragazzi, ma che avrebbero anche minimizzato la bravata, anche se avrebbe potuto portare a conseguenze gravi, nel caso di una caduta dal tetto del manufatto. Anche perché episodi di questo genere se pure non frequenti, in passato si sono verificati.

E qualche appassionato di parkour – la disciplina che prevede salti da tetti, da balconi o altri edifici, aveva già immortalato su YouTube le sue evoluzioni ed i salti dal pontile della Rotonda oltre che dal camminamento della Rocca roveresca. Balzi effettuati da giovani allenati e che invece potrebbero rivelarsi molto rischiosi se qualche ragazzino con poca esperienza tentasse di emularli. Non è certo il caso degli adolescenti che sono saliti sulla sommità della Rotonda soltanto per una bravata, probabilmente inconsapevole, ma comunque una situazione della quale tener conto è che si dovrebbe prevenire.

Proprio sull’aspetto legato ai genitori si sofferma il sindaco. «Non intendo minimizzare quanto avvenuto – aggiunge Mangialardi– e spero che le dichiarazioni dei genitori siano state dettate dal l’imbarazzo della momento, perché altrimenti il loro comportamento sarebbe ancora più grave di quello che hanno fatto i ragazzini. È logico senza aver bisogno di elevare sanzioni che sporgersi dalle balaustre della Rotonda o camminare sul tetto sia pericoloso. Lo si comprende senza troppi problemi, spero. Penso invece che la questione possa essere risolta molto più semplicemente con una buona dose di buonsenso».

In ogni caso per quanto riguarda la prevenzione, non mancheranno i consueti controlli da parte della polizia municipale qualora arrivassero ancora segnalazioni. Difficile comunque pensare a presidiare costantemente il simbolo del turismo cittadino.

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