Sente-Mente, anziani a scuola di sorrisi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Fano (Pesaro e Urbino) 16 gennaio 2016 - Anziani malati a scuola di risate. Fano diventa punto di riferimento regionale per il progetto nazionale ‘Sente-Mente’, grazie alla presenza in città di una “felicitatrice”. Così si chiamano gli operatori formati dal movimento nazionale che applica la metodologia dello ‘Yoga della Risata’ alle persone con demenza e alle loro famiglie. Una disciplina, questa, che Letizia Espanoli (una dei 4 master nazionali) ha portato a diffondersi tra gli ospedali, le strutture per anziani, le scuole, i carceri, gli hospice… e che a Fano è stata accolta come nuova sfida da Deborah De Angelis, coordinatrice della Casa per Anziani “Familia Nova”, teacher di yoga della risata formata dalla Espanoli, che utilizza le tecniche e i benefici della risata, oltre che per il proprio benessere, anche con gli anziani della residenza che coordina.

Due settimane fa ha iniziato a raccogliere i dati per uno studio scientifico sullo stato di benessere degli anziani, prima e dopo le sessioni di yoga della risata. “Ho iniziato il 1° gennaio – racconta la De Angelis – e per l’estate i dati verranno messi a disposizione della comunità. Il campione è rappresentato da una decina di anziani, di età compresa tra gli 80 e i 100 anni, a cui controllo i parametri vitali e i disturbi del comportamento prima e dopo la sessione in modo da verificare se ci sono alterazioni nello stato di agitazione-tranquillità. Al momento i riscontri sono positivi”. Anche con i familiari. “Alcuni sono molto curiosi – prosegue le De Angelis – e partecipano anche, altri sono un po’ più scettici…. ma col tempo si convinceranno. Io sono sicura dei benefici di questa terapia, anche perché in altre strutture dove sono partiti prima, ci sono già stati ottimi risultati”. Un esempio è la Casa di Riposo di Montebelluna (Treviso) gestita da Giorgina Saccaro.

Ma in pratica cosa si fa? “E’ un nuovo metodo per trattare le demenze – spiega la De Angelis – che parte dal presupposto che c’è vita oltre la diagnosi. Perché generalmente non si interagisce più tanto coi pazienti dopo quel momento. Invece con ‘Sente-Mente project’ cerchiamo di mantenere vitale il campo energetico degli anziani attraverso la risata (che è anche e soprattutto respirazione) e il contatto”. “La risata incondizionata non guarisce dalla malattia, ma dà a chi la pratica il coraggio di vivere e con-vivere con la malattia” aggiunge la Espanoli, che tornerà a Fano il prossimo 21 febbraio per un nuovo seminario.

A Fano infatti lo Yoga della Risata piace e si sta diffondendo… molti ne hanno già trovato beneficio come Alberto, operaio 38enne di Bellocchi, che dice “Prima di conoscere questa disciplina ero in una routine pazzesca. Tutto era diventato piatto. Poi, giorno dopo giorno, ho iniziato a vedere la bellezza della vita attorno a me. E la mia gastrite sta decisamente meglio” oppure Maria, 45enne malata di tumore con due bambine piccole che non rideva più dal giorno della diagnosi e che dopo una seduta con la De Angelis le ha scritto “stasera, al rientro a casa, le mie bambine mi hanno detto ‘che bella che sei mamma, sai ridere ancora’. Con la risata incondizionata ho capito che la vita non finisce con la diagnosi”. E infine Nicoletta, 45enne, operatrice di “Familia Nova” che, dopo aver perso da alcuni anni una figlia, dice: “Nello yoga della risata ho trovato un momento di benessere da dedicare a me stessa, per scovare le energie da dedicare alla mia famiglia e per affrontare i momenti di dolore. Ha portato leggerezza alle mie giornate, senza sminuire la profondità delle cose che vivo”.  

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