“Seppellitemi vicino a mia moglie” Scrive un biglietto e si impicca al balcone

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Il Borghigiano Fabriano il blog delle Marche- Ha lasciato un biglietto in casa prima di compiere il gesto estremo.
“Seppellitemi vicino alla tomba di mia moglie”, c’era scritto. Quindi si è procurato una corda, l’ha fissata ad una ringhiera, l’altro capo se l’è legato al collo e si è lasciato andare nel vuoto. E’ stato trovato da un vicino di casa questa mattina, attorno alle 10.

I soccorsi sono stati allertati tempestivamente, ma non c’è stato nulla da fare: quando l’ambulanza della Croce Gialla di Falconara, insieme all’automedica del 118, sono arrivate sul posto, l’anziano era già senza vita, strangolato dalla corda. Una scena straziante per le famiglie che abitano nella palazzina a Collemarino. Gli inquilini sono sotto choc per il gesto estremo compiuto dall’uomo di 88 anni che ha deciso di togliersi la vita ieri mattina. Ha scelto il cortile interno della palazzina per farla finita.

In tanti hanno visto il corpo del povero anziano appeso nel vuoto: una scena che nessuno dimenticherà. Sul posto è giunta anche una Volante della Questura per ricostruire la dinamica del suicidio. Le ragioni del gesto non sono chiare, ma sembra che l’anziano non ce la facesse più a tirare avanti. Viveva da solo, sentiva terribilmente la mancanza della moglie. Forse era sprofondato in uno stato di profonda depressione. Così ha deciso di togliersi la vita, utilizzando una corda che ha legato alla ringhiera di un balcone, nel cortile interno del palazzo, per poi lasciarsi cadere nel vuoto.

Il fatto è accaduto in Ancona e c’è lo riferisce il Corriere Adriatico 

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