Sequestro di persona, violenza, estorsione: i carabinieri arrestano un 39enne

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Ascoli, 3 marzo 2016 – Aveva avuto diversi problemi con la giustizia, ma sembrava che molte cose si stessero risolvendo. A cominciare dal rapporto con la moglie, con la quale si era riappacificato, dopo un periodo burrascoso. Tempo addietro non aveva accettato l’eventuale fine del rapporto ed aveva iniziato nei confronti della donna una serie di comportamenti che lo avevano fatto finire sotto processo per stalking. Ora, però, una nuova «tegola», e non da poco. L’accusa è pesante: sequestro di persona, violenza privata, estorsione, minacce e lesioni personali. Sono questi i reati che gli vengono contestati. Così, ieri mattina, i carabinieri di Teramo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Rosildo Ferri, 39enne di Valle Castellana. L’uomo si trova attualmente al carcere di Marino del Tronto in attesa dell’interrogatorio di garanzia che si terrà lunedì, quando sarà assistito dall’avvocato Umberto Gramenzi.

I fatti contestati risalgono all’incirca ad un mese fa. Secondo l’accusa, un giovane residente anche lui a Valle Castellana avrebbe subito per futili motivi una violenta aggressione da parte del 39 enne.

E’ stata la vittima stessa a denunciare l’episodio, riferendo di essere stato picchiato in strada e successivamente anche in casa del Ferri, dalla quale quest’ultimo gli aveva impedito di uscire.

Non solo. Sempre sotto la minaccia di violenza, l’uomo avrebbe spinto i datori di lavoro del giovane a licenziarlo. Infine, non pago di tutto ciò, avrebbe indotto, sempre sotto reiterate minacce, il medico curante del giovane a non rilasciargli il certificato medico che avrebbe testimoniato delle lesioni subite durante l’aggressione.

Aveva insomma provato a fare terra bruciata intorno al giovane, terrorizzando tutti coloro che avevano a che fare con lui e che, evidentemente, rappresentavano per il 39enne un problema in più da risolvere. Da capire i motivi alla base della lite e che hanno spinto Ferri ad agire in quel modo nei confronti del compaesano.

Le indagini sono state svolte dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Teramo e dalla stazione carabinieri di Valle Castellana, coordinati dalla Procura di Ascoli. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip di Ascoli Giuliana Filippello su richiesta del sostituto procuratore Cinzia Piccioni. L’uomo ha altri procedimenti, alcuni ancora in corso, anche per altri tipi di reato.

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