Settanta euro in meno a fine mese, si torna a scioperare alla Fincantieri

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 30 aprile 2015  - Stamattina i lavoratori Fincantieri sono tornati a scioperare per due ore e mezzo. Circa 1.500 tute blu sono rimaste stamane fuori dallo stabilimento navalmeccanico per un’adesione pressoché totale allo sciopero. L’attività produttiva è stata completamente bloccata fino alle 9. Gli operai, con stipendi più leggeri questo mese, lamentano il mancato rinnovo del contratto integrativo.

“Da questo mese – ha riferito Pierpaolo Pullini (Rsu Fiom) – in seguito alla disdetta del contratto integrativo da parte di Fincantieri, gli stipendi sono più leggeri”: oltre ai circa 70 euro mensili in meno in busta paga, in assenza della parte riguardante premio di produttività di area e di unità, è stata sospesa l’erogazione di altri 2.708 euro di premi annui e cioè 1.208 del premio di programma e 1.500 del premio di efficienza.

“Questo – ha commentato Pullini – è il ringraziamento di Fincantieri ai lavoratori che hanno consegnato con 15 giorni d’anticipo la nave alla Compagnie du Ponant e con zero difetti. E dopo che l’amministratore delegato che ha annunciato 37,5 milioni di euro di utili nel 2014, per merito dei lavoratori, e lavoro fino al 2020″. Ieri una delegazione della Fiom nazionale ha partecipato all’audizione sulla vertenza Fincantieri alla XI commissione lavoro della Camera dei deputati.



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