Sgarbi: «Niente laurea se non andate a Palazzo Ducale»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Urbino, 12 gennaio 2015 – Vittorio Sgarbi va fino in fondo: gli studenti dell’Università devono visitare i monumenti di Urbino se vogliono laurearsi. La leggenda che se si vuole diventare dottore alla Carlo Bo non si possa entrare alla Casa di Raffaello, al Museo Albani, ma soprattutto al Palazzo Ducale, è destinata, nella mente dell’assessore alla cultura, a morire agonizzante.

Detto e fatto: sono già comparsi i manifesti con il testo della “dichiarazione di guerra” all’ignoranza firmata dall’assessore, affissi in vari punti della città, di quello che qualcuno definisce l’editto di Sgarbi.

Nel testo si legge: «Vittorio Sgarbi in considerazione dell’art.9 della Costituzione (che recita: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”) proclama: Nessuno studente, di qualunque corso di laurea e di qualunque anno, potrà sostenere gli esami senza presentare, unitamente al libretto, il biglietto d’ingresso, con timbro e data, di Palazzo Ducale e della Casa di Raffaello. L’accesso ai musei dovrà essere certificato. Il docente constaterà, a ogni esame, la visita avvenuta e si riserverà eventuali domande sulle opere esposte all’interno dei musei. Agli studenti potrà essere altresì rilasciata, per concessione dell’amministrazione comunale, una carta di accesso alle mostre a condizioni agevolate. La leggenda che ha reso incomunicanti la Città universitaria e i musei di Urbino non può essere ulteriormente tollerata. Essa appare, infatti, in contrasto con la conoscenza, con il sapere, con la scienza».

Insomma, in programma anche una interrogazione sui monumenti di Urbino andrà ad aumentare il carico di studio per ogni singolo esame. Da vedere come si potrà rendere impositivo questo proposito. Per illustrare la realizzazione di questa battaglia, mercoledì 14 Comune e Università, sindaco Rettore e assessore alla cultura, incontreranno la stampa, con la Soprintendente ai Beni Storico Artistici delle Marche Maria Rosaria Valazzi, il presidente dell’Accademia Raffaello Giorgio Cerboni Baiardi.



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