Shopping natalizio, Bartolozzi ottimista: «Ci sono segnali di ripresa»

bartolozzi

FABRIANO – «UN PAREGGIO dopo dieci sconfitte consecutive è un risultato accettabile, ma non possiamo certo illuderci che si possa parlare di vera ripresa». Il segretario cittadino di Confcommercio Mauro Bartolozzi traccia un bilancio dello shopping natalizio da cui sono arrivati segnali parzialmente incoraggianti, ma ancora contraddittori. Bartolozzi, cominciamo dai numeri: che Natale è stato? «Venivamo da un decennio in cui ogni anno gli incassi scendevano. Per la prima volta stavolta le entrate si sono mantenute stabili rispetto allo stesso periodo del 2014 e anzi il numero delle battute si è rivelato in aumento. Ciò significa che la gente è fortemente attaccata alla tradizione del dono sotto l’albero, ma la grandissima maggioranza dei clienti punta sul regalo low cost con estrema attenzione al portafogli». Nel complesso può definirlo un risultato positivo? «Di buono c’è che abbiamo avuto una clientela non solo fabrianese e tanti residenti della cintura montana che va dal Maceratese alla vicina Umbria si sono rivolti a noi. Quanto, invece, ai segnali più preoccupanti c’è quello che il Natale non è certo riuscito a compensare il bilancio in rosso dei tre mesi immediatamente precedenti e dunque anche il 2015 va in archivio come un anno assai difficile». Tra una settimana partono i saldi: cosa vi aspettate? «Per l’abbigliamento ormai la scadenza delle vendite promozionali è molto più importante del Natale. In generale, comunque, ci attendiamo la conferma di una tendenza in cui un minimo di fiducia in più inizia ad intravedersi, ma ci sono ancora troppe variabili che si propongono come forza frenante, vedi la sensazione di insicurezza per i propri risparmi dopo i problemi di alcune banche ed anche il caso delle tante aziende locali dove le prospettive sono ancora parecchio incerte». Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

I commenti sono chiusi.