Shopping pazzo con banconote false: arrestati gli ‘spacciatori di carta straccia’

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Fano, 10 settembre 2014 – Shopping pazzo con banconote false, due napoletani in manette. I Carabinieri della Stazione di Saltara li tenevano d’occhio da mesi quei due ragazzi già noti alle forze dell’ordine (V. C. 32enne di Napoli residente a Tavernelle di Serrungarina, nullafacente e L.N. 28enne di Napoli, residente a Calcinelli di Saltara, fioraio ambulante), da quando cioè erano iniziate le prime segnalazioni da parte di esercenti del territorio, di anonimi “spacciatori di carta straccia”.

Una prima segnalazione era giunta dai carabinieri di Chiaravalle quando a fine agosto uno dei due campani, avvalendosi di un nipote minorenne, aveva tentato di spendere là alcune banconote false. In quel caso i militari erano riusciti ad impedirne la spendita e a risalire allo zio appostato nelle vicinanze con la moglie che aveva con sé ulteriori banconote false, nascoste nelle parti intime. Ma quell’esperienza non era bastata. Il 1° settembre, infatti, la coppia ha preso un aperitivo in un bar di Calcinelli e ha pagato il conto con una banconota da 20 euro rigorosamente falsi.

La barista se n’è accorta troppo tardi… è corsa immediatamente dietro ai due avventori ormai usciti ma questi sono scappati più velocemente di lei facendo perdere le tracce. Le indagini sono così proseguite con nuovi indizi tanto che la Procura di Pesaro ha autorizzato una perquisizione delegata sul conto dei due sospettati. I militari della Stazione di Saltara, per individuare il momento propizio e maggiormente remunerativo per entrare in azione, hanno allertato tutte le attività commerciali del posto affinché segnalassero eventuali atteggiamenti sospetti. Ieri è arrivata la segnalazione che aspettavano: il proprietario di un supermercato di Lucrezia ha chiamato i Carabinieri indicando la presenza di due persone sospette che, a fronte di una rigorosa procedura di controllo delle banconote, abbandonavano il proposito di utilizzare dei falsi pagando con denaro autentico.

Giunti immediatamente sul posto i militari hanno individuato subito i due campani e dalla successiva perquisizione personale e domiciliare hanno trovato e sequestrato numerose banconote false con taglio da 20 e 50 euro. Le banconote da 20 avevano tutte lo stesso seriale, tra l’altro identico alla banconota ricevuta dalla barista di Calcinelli. Immediate sono scattate anche le manette ai polsi del 32enne V.C e del fiorista 28enne L.N, ma vista anche la complessa situazione familiare, hanno ottenuto venivano gli arresti domiciliari in attesa che il Giudice del Tribunale di Pesaro convalidi l’arresto e il contestuale giudizio direttissimo.



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