Si balla da soli

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 7 giugno 2015 – Meglio soli che male accompagnati? Forse sì, per non correre il rischio che anche gli apparentamenti, un po’ come i parenti, si rivelino poi serpenti. Insomma, nessun patto di ferro in vista del ballottaggio. Romano Carancini non ha chiesto il sostegno a nessuno. E probabilmente, visto che al termine dei cinque anni di governo si era praticamente fatto terra bruciata anche dentro al Pd, ha pensato bene di lasciare le cose come stanno, forte del quasi 40%.

Negli apparentamenti ci sperava invece Deborah Pantana. In sette giorni ha fatto il giro delle sette chiese, convinta di allargare i propri sostenitori pescando in casa degli altri. Si è anche avventurata in una serie di calcoli che – a suo dire – l’avrebbero fatta volare dimostrando di avere la città dalla sua. Ma il sogno è rimasto sulla carta. Anna Menghi ha cancellato l’appuntamento. Il tardelliano Alessandro Savi ha fatto capire che gli elettori della civica sceglieranno in libertà. Come i grillini, ma in quel caso era ampiamente preventivato. E anche Maurizio Mosca, quello che sembrava più possibilista nel sostegno a Pantana, ha dato l’altolà: «Non c’è condivisione del progetto». Il melting pot creato nel centrodestra è la cartina di tornasole: Mosca, con un passato a sinistra, ha catturato il consenso di suoi estimatori che poco o nulla hanno però a che fare con le mille facce della destra contenute nelle liste pantaniane. Allora, alla fine, ognuno balla da solo.



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