Si prendeva la merce dei vu cumprà, finanziere ai domiciliari

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Fermo, 6 settembre 2014 – AVREBBE più volte sequestrato merce contraffatta ai vu cumprà per poi appropriarsene e utilizzarla per scopi personali. Per questo motivo L.T., un finanziere fermano di 40 anni, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di peculato e concussione. Il provvedimento è scattato al termine di una complessa indagine della stessa Guardia di Finanza, coordinata dal procuratore della Repubblica di Fermo, Domenico Seccia, e dai suoi due sostituti, Alessandro Piscitelli e Nadia Caruso.

Tutto è partito dalla denuncia di alcuni venditori ambulanti senegalesi, che avrebbero raccontato agli inquirenti di essere da anni perseguitati da un maresciallo delle Fiamme Gialle. Secondo la loro versione, il militare li pedinava, attendeva che trasportassero la merce, per poi far scattare i sequestri. I senegalesi, però, avrebbero notato il maresciallo indossare in diverse occasioni le calzature e i capi d’abbigliamento firmati sequestrati pochi giorni prima.

Comportamenti anomali che hanno insospettito i vu cumprà e li hanno convinti a denunciare i fatti. «Eravamo terrorizzati da quel finanziere – ha raccontato un venditore senegalese – si appostava e ci prendeva di mira per sequestrarci la merce. La cosa è andata avanti per anni e avveniva periodicamente. Quando abbiamo capito che teneva scarpe, camice, maglie e giubbini per sé, abbiamo deciso di denunciarlo».

L’indagine è stata avviata a giugno dalla stessa Guardia di Finanza, che ha voluto fare chiarezza sulla presunta attività illecita del maresciallo. Con un’attività certosina, gli inquirenti hanno ricostruito le varie operazioni effettuate dal 2009 ad oggi dal finanziere e hanno trovato elementi piuttosto compromettenti per la posizione dell’indagato.

Tanti i vu cumprà ascoltati dagli investigatori e tutti hanno confermato la versione secondo cui il maresciallo effettuava i blitz antiabusivismo per poi tenere la merce sequestrata per sé. Indicazioni chiare e dettagliate che hanno convinto i magistrati inquirenti a chiedere un’ordinanza di misura cautelare per il finanziere, emessa poi dal gip del tribunale di Fermo, Marcello Cozzolino. La misura è stata eseguita ieri dagli stessi uomini della Guardia di Finanza, ma le indagini non sono ancora concluse: si cercano eventuali complici.



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