Si ustiona facendo il limoncello

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

San Benedetto (Ascoli), 17 dicembre 2014 – Tra i liquori più diffusi da preparare in casa, negli ultimi tempi il Limoncello ha surclassato quelli tradizionali di un tempo, tipo il Millefiori, Nocino, Anice, Amaretto, Zabaione, liquore al Caffè. Sono procedure piuttosto semplici, ma bisogna usare la massima attenzione nel maneggiare l’alcool a 95 gradi, perché può diventare pericolosissimo. Ne sa qualcosa una famiglia sambenedettese che venerdì sera ha visto la sua casa seriamente danneggiata, proprio a causa dell’esplosione di una bottiglia di alcool, lasciata vicino a una fonte di calore, mentre il proprietario, un trentacinquenne residente in largo Fileni, stava, appunto, preparando un infuso al Limoncello.

Momenti di panico incredibile. Mentre in cucina le fiamme devastavano mobili, suppellettili e pavimento di parquet, al piano superiore la moglie urlava e chiedeva aiuto. Sono stati momenti di grande apprensione. I vigili del fuoco sono intervenuti rapidamente ed hanno limitato i danni, che sono comunque importanti, ma poteva andare peggio. L’uomo ha cercato disperatamente di spegnere l’incendio impiegando diverse coperte per mettere sotto controllo le fiamme, ma con l’alcool non si scherza, finché non ha terminato la combustione non si spegne. Alla fine ha dovuto fare ricorso alle cure del vicino Pronto Soccorso per le ustioni di primo e secondo grado, subite alle mani. Per fortuna non è esplosa anche la seconda bottiglia, altrimenti le conseguenze sarebbero state disastrose.



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