Sinodo, il Papa chiama Tonucci e Menichelli

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Ancona, 10 settembre 2014 – La Chiesa si appresta a trattare alcuni temi delicati legati alla famiglia e Papa Francesco ha voluto al suo fianco, nel Sinodo straordinario dei vescovi convocato a Roma dal 5 al 19 ottobre, anche l’arcivescoco di Ancona-Osimo Edoardo Menichelli. E’ stato proprio il Pontefice a nominare personalmente monsignor Menichelli come membro esterno del Sinodo e con lui anche l’arcivescovo di Loreto Giovanni Tonucci.

Quello del Papa è anche un regalo per Menichelli che festeggerà il suo 75esimo compleanno il 14 ottobre proprio durante lo svolgimento del Sinodo. Ma quella data ha anche un altro significato: in teoria monsignor Menichelli dovrebbe andare in pensione per limiti di età ma, alla luce della nomina al Sinodo che si divide in due sessioni (la seconda a ottobre del prossimo anno) tutto fa presagire che il Papa confermi Menichelli alla guida della diocesi di Ancona-Osimo o, al massimo, gli conferisca un altro incarico. Difficile, comunque, il pensionamento.

Tra le nomine spicca quella del cardinale Gianfranco Ravasi, che sarà incaricato di scrivere il messaggio finale. Il sinodo straordinario – il terzo che si svolge nella storia della Chiesa – vedrà riuniti, sul tema ‘Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto della evangelizzazione’, 253 partecipanti in tutto. Le nomine annunciate ieri fanno comprendere come il Pontefice argentino intende calibrare la discussione sul tema della famiglia (non escluse questioni controverse come la comunione ai divorziati risposati, nullità del matrimonio, contraccezione, teoria del gender, coppie omosessuali) e che rivela la scelta equilibrata di esponenti ora più conservatori ora più progressisti.

Tra questi anche monsignor Menichelli che, ad esempio, a Osimo ha dato vita a una ‘scuola’, a una pastorale per divorziati e separati che ha avuto un grande successo.

«L’itinerario del prossimo Sinodo sarà scandito in due tappe: l’Assemblea Generale Straordinaria del 2014 e l’Assemblea Generale Ordinaria del 2015. Si applicherà una nuova metodologia interna dei lavori, che renderà lo svolgimento più dinamico e partecipativo, con interventi e testimonianze, il cui percorso terrà presente la continuità verso la seconda tappa, dopo la quale sarà pubblicato il documento sinodale — dice il cardinale Baldisseri —. Lo scopo del sinodo straordinario di ottobre è di proporre al mondo odierno la bellezza e i valori della famiglia, che emergono dall’annuncio di Gesù Cristo che dissolve la paura e sostiene la speranza».



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