Smog, lotta alle polveri sottili. Il Comune mette i dati online

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova, 8 gennaio 2016 – Da ieri sono online sul sito del Comune (www.comune.civitanova.mc.it) i dati delle quattro stazioni di monitoraggio dell’area installate le scorse settimane in altrettanti punti della città: le centraline rilevano i valori medi giornalieri di Pm 1, Pm 2,5, Pm 10, il livello di Co (monossido di carbonio) e temperatura, umidità e pressione atmosferica in ogni zona dove sono state posizionate. Inoltre nel sito ci sono per i cittadini suggerimenti sulle attività fisiche da fare o meno vista la situazione dell’aria. I sensori si trovano al momento in piazza XX Settembre, alla stazione, alla rotatoria del Trialone (San Marone) e nella zona del passaggio a livello di via Carducci. Il sistema di rilevamento ambientale si integra alla piattaforma del progetto InfoAtac, realizzato dall’Atac.

A darne notizia è l’assessore all’Ambiente Cristiana Cecchetti: «È stato attivato il link rivolto ai cittadini e da domani (oggi, nda) i dati saranno consultabili anche tramite l’App Spray – le parole dell’assessore –: tutti in tempo reale (e quotidianamente) potranno sapere i valori e avere informazioni sulla situazione ambientale«. «Le nostre stazioni hanno una calibratura ufficiale e sono quindi riconosciute a livello europeo – ha proseguito la Cecchetti –. La gestione del rilevamento dati è affidata al Famo-FabLab, connesso con l’università di Camerino all’interno dei nostri rapporti con l’ateneo. Quindi sarà a costo zero per l’ente. Questo ci permette di usufruire di un’esperienza certificata da Unicam, che ha una valenza scientifica obiettiva. Quindi in presenza di criticità sarà possibile avviare un confronto con l’Arpam e comunque di prendere decisioni autonome sulle azioni da fare».

Cecchetti, parla anche di costi e tempi tecnici per attivare il servizio: «Le centraline sono costate all’Atac meno di 10mila euro compresa la gestione di fronte a costi sulle 60mila circa per altri tipi centraline. Al consigliere Sergio Marzetti – l’affondo – che parla di tempi lungi per l’attivazione, rispondo che per questo sistema aperto abbiamo risparmiato: queste centraline sono aperte e possiamo inserire altri sensori, come per il benzene e per l’inquinamento elettromagnetico. Lo vorremmo fare prossimamente». Ora con la tanto desiderata pioggia i dati sono postivi: guardando le statistiche negli ultimi 12 giorni si sono verificati alcuni sforamenti, principalmente rilevati nelle centraline che si trovano a ridosso della Statale.

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