Sognando la vetta

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Ascoli, 2 novembre 2014 – Sembra una vita fa ma è passato solo un anno. I bianconeri dell’Ascoli relegati nei bassifondi della classifica, i tifosi completamente disorientati di fronte a una situazione paradossale, la società sommersa dai debiti e avvolta da una nube (tossica) di incertezza e menzogne.

Vi ricordate questa? Uno dei vari dirigenti che si susseguirono in quel grigio autunno pallonaro arrivò addirittura a chiedere sostegno ai tifosi con «quote di 5000 euro». Praticamente come pensare di riempire la diga di Talvacchia a secchiate d’acqua: una genialata. Quella società, inesorabilmente, fallì, e il 17 dicembre 2013 si chiuse un’epoca calcistica.

Ma Francesco Bellini, Giuliano Tosti, Battista Faraotti, Gianluca Ciccoianni e Piero Palatroni diedero inizio a una nuova stagione. Con umiltà e spirito di servizio verso un Piceno triste e sfiduciato. Era il 6 febbraio di quest’anno: dalle ceneri del martoriato club nato nel 1898 nacque una nuova realtà.

Oggi pomeriggio, a distanza di nove mesi (e tanto lavoro) da quel giorno, l’Ascoli Picchio ha l’opportunità di volare in testa alla classifica del campionato di Lega Pro. Un’opportunità che già, da sola, è motivo di gioia. E allora tutti al Del Duca, per battere il Pontedera e… sognare insieme.



 

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