Soldi sequestrati a Garufi, il caso torna al Riesame

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Macerata, 7 novembre 2014 – Si torna a parlare degli 80mila euro che la polizia sequestrò a Giuseppe Garufi, il dipendente comunale finito sotto inchiesta che si tolse la vita nell’ottobre dell’anno scorso. Il sequestro era stato contestato dal difensore di Garufi, l’avvocato Federico Valori, e il tribunale del riesame gli aveva dato ragione, restituendo la somma al professor Guido Garufi, accusato di ricettazione.

La procura però si è rivolta alla Cassazione, e i giudici non hanno condiviso le motivazioni del tribunale del riesame, che dunque ora dovrà rivalutare il caso. Secondo i giudici romani, comunque, non è vero che non si possono mettere sotto sequestro probatorio delle banconote, sul presupposto che il denaro di per sé non prova nulla.

L’avvocato Federico Valori però non si scompone di fronte alla decisione della Cassazione: «Questa è una delle tappe di una vicenda giudiziaria già lunga, che si preannuncia ancora più lunga. Resto assolutamente convinto dei principi enunciati dal riesame, e ora aspetto che sia fissata la nuova udienza ancora al riesame. Ma, ripeto, è solo una tappa precedurale di una vicenda sulla quale a questo punto ci aspettiamo qualcosa di sostanziale, come un capo di imputazione e un processo nel quale finalmente potremo difenderci».



 

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