“Sono invalido, mi servono i soldi”. Pusher 19enne rimesso in libertà

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Macerata, 8 ottobre 2014 – “Lo ammetto, quella droga non era per uso personale. Dovevo spacciarla. Sono invalido e i soldi in famiglia non bastano”. E’ l’ammissione del 19enne di Apiro arrestato domenica notte a San Severino con l’accusa di detenzione e spaccio di droga. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Macerata, Enrico Zampetti, ha rimesso in libertà il ragazzo che era stato fermato dai carabinieri alla stazione.

Dalla perquisizione era emerso che aveva 18 dosi tra hashish e marijuana pronte per essere spacciate. “La droga – ha detto il ragazzo al giudice – l’ho acquistata a Napoli spendendo 250 euro. L’assegno di invalidità per vivere non mi basta e non riesco a trovare lavoro”.

A casa del giovane, ad Apiro, la Guardia di finanza di Camerino aveva poi trovato e sequestrato altri 70 grammi di hashish e 22 grammi di marijuana. Insieme con lui era finito nei guai anche un 17enne. Secondo l’accusa i due spacciavano in diverse zone di San Severino, anche a minorenni. Il giovane è difeso dall’avvocato Mauro Riccioni.



 

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